Azzolina: “Non decido io su chiusure”. E torna sui banchi a rotelle: “Faccio errori come tutti, sono una persona”

Riaprire le scuole prima di Natale? "Presto per dirlo, dobbiamo vedere la curva", dice la ministra dell'Istruzione
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Questa seconda ondata è stata molto pesante. Stiamo lavorando perché non ci siano ulteriori chiusure, ma nel nostro Paese il ministro non può decidere sull’apertura o chiusura della scuola. Io posso solo alzare il telefono e provare a parlare con le altre istituzioni”. Così la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, intervenuta in diretta a ‘Non Stop News’ su Rtl 102.5.

Alla domanda su un’ipotetica riapertura delle scuole prima di Natale, Azzolina non si è sbilanciata, dicendo che “dobbiamo osservare cosa accadrà alla curva, che spero possa rallentare grazie alle misure messe in atto. Non mi sento di dare una data”.

LEGGI ANCHE: Azzolina: “Se la scuola chiude rischiamo disastro educativo e psicologico”

“ERRORI? SONO UN ESSERE UMANO ANCHE IO”

Le polemiche di quest’estate sui banchi a rotelle ? Per Azzolina su questo tema “l’informazione ha perso tempo”. E liquida il caso così: “Tutti gli esseri umani compiono degli errori e sicuramente li avrò commessi anche io. Ma i banchi sono stati solo una piccola parte delle misure che abbiamo introdotto per il rientro a scuola. È stato un investimento importante dello Stato sugli arredi scolastici, un investimento che non veniva fatto da anni”.

“PRESTO PER DECIDERE PER LA MATURITÀ, SI CAPIRÀ IN PROSSIMI MESI”

“So che gli studenti stanno già pensando agli esami di Stato. Lo capisco, ma capiremo nei prossimi mesi come verrà fatta la maturità. L’unica cosa che posso dire è che l’anno scorso, quando dovevamo decidere come fare, abbiamo coinvolto gli studenti. Quindi anche in questo caso non prenderemo decisioni senza coinvolgerli“. 

LEGGI ANCHE:

VIDEO | L’allarme dello psicologo: “Le scuole non sono focolai, ma la chiusura è un problema enorme”

A Milano nuova protesta studenti: “Profumerie aperte e scuole chiuse”

Studenti di Napoli in protesta contro la didattica a distanza: “Scuola fantasma”

VIDEO | A Torino Anita davanti a scuola tutti i giorni: “Verrò finchè non riapre”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

18 Novembre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»