Covid, de Magistris: “Napoli può essere una polveriera, il governo sottovaluta la situazione”

Il primo cittadino sottolinea come la "pandemia sociale ed economica" porti anche "a un contagio criminale
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

NAPOLI – Napoli può essere una polveriera, o si comprende questo dato o si rischia di andare verso giornate difficilissime sul piano sociale ed economico. E il governo sottovaluta questa situazione”. Lo dice il sindaco di Napoli Luigi de Magistris a Skytg24. Il primo cittadino sottolinea come la “pandemia sociale ed economica” porti anche “a un contagio criminale. E questo è un tema che riguarda il Paese. Le mafie – sostiene l’ex Pm – hanno liquidità, sono rapide, conoscono il territorio, non hanno burocrazia. Anche se non si vede, il contagio diffuso sta già avvenendo. Se non si è rapidi a intervenire, la mafia diventa il diavolo che si traveste nella persona che ti vuole aiutare”.

DE MAGISTRIS “SITUAZIONE SANITARIA GRAVE, SIAMO A AUTOGOVERNO DELLA PANDEMIA”

“Siamo arrivati a mille euro per un’ambulanza privata”. Lo ha denunciato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris intervenendo a UnoMattina su Rai1. Il primo cittadino ha definito “molto grave” la situazione “sanitaria della Campania. Gli ospedali sono molto sotto pressione da un mese e mezzo, abbiamo problemi con l’ossigeno, il personale, i tamponi. Siamo all’autogoverno della pandemia, è saltato il tracciamento dei contatti. Le Usca dell’Asl Napoli 1 sono partite il 27 ottobre, 20 giorni fa”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

18 Novembre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»