Fiori antifascisti in piazza a Bologna: “Guai a voltare le spalle”

L'iniziativa che vuole essere dunque una "testimonianza dell'impegno antifascista" della città, dopo i fatti di Marzabotto, Budrio e anche Ostia
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BOLOGNA – Una corona di fiori è stata deposta questa mattina davanti al sacrario dei partigiani in piazza del Nettuno a Bologna, come risposta ai recenti fatti di Marzabotto (il saluto fascista del calciatore dilettante), di Budrio (il raduno organizzato da associazioni legate all’estrema destra), ma anche di Ostia.

Un’iniziativa che vuole essere dunque una “testimonianza dell’impegno antifascista” della città. “Era doveroso esserci- spiega Roberto Morgantini, uno degli organizzatori- non dobbiamo lasciare nulla di intentato. Ormai non sono più solo rigurgiti fascisti, è qualcosa di più preoccupante e non possiamo voltarci dall’altra parte. Ognuno deve fare la sua parte, teniamo gli occhi aperti”.

Un fiore è stato portato, tra gli altri, anche da Anna Cocchi, presidente dell’Anpi di Bologna, e dai parlamentari Pd Andrea De Maria e Sandra Zampa (foto sopra).

“In questi giorni l’Anpi è stata colpita nel profondo dai fatti di Budrio e Marzabotto- spiega Cocchi- ci fanno vivere momenti difficili e purtroppo sono solo i primi accenni. Ma resisteremo come fecero i partigiani a questa ondata pericolosa”.

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