Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Le Marche al Vinitaly special edition, Carloni: “In arrivo legge regionale sull’enoturismo”

Le Marche puntano a diventare una meta turistica vocata al vino e al turismo esperienziale
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ANCONA – “Meta di enoturismo esperienziale grazie al vino”. Sono le Marche che la Regione, i Consorzi di tutela e 12 aziende vitivinicole hanno presentato, ieri pomeriggio, al Vinitaly Speciale Edition 2021 di Verona. In vista della 54a edizione del Vinitaly (10-13 aprile 2022), è andata in scena un’edizione riservata ai professionisti che hanno avuto modo, attraverso una degustazione internazionale guidata, di apprezzare una panoramica della produzione regionale. Il vicepresidente e assessore all’Agricoltura Mirco Carloni ha anticipato, alla platea intervenuta, l’imminente approvazione della legge regionale sull’enoturismo.

“Per la prima volta le Marche avranno una normativa dedicata al settore enoturistico. Le nostre 11 mila aziende vitivinicole diventeranno luogo di accoglienza”. Ma non basta. “Nei nostri progetti – ha detto Carloni – c’è anche quello di realizzare un movimento del vino legato alle strade del vino. Stiamo concretizzando una grande operazione di marketing territoriale che valorizzi le potenzialità agroindustriali ma, soprattutto, vitivinicole che le Marche vantano, trasformandole in una meta turistica vocata al vino e al turismo esperienziale”. Il vicepresidente ha poi ricordato i “significativi investimenti realizzati, come i 3 milioni di euro per la promozione dei vini delle aziende marchigiane nei paesi extraeuropei (Ocm vino). Abbiamo sostenuto l’iniziativa ‘Dalla vigna alla tavola’ che ha visto la partecipazione di 300 cantine nella creazione di eventi sul territorio marchigiano che hanno dato vita, anche qui, per la prima volta, a una grande connessione tra i settori della ristorazione e della produzione dei vini”.

Sulla stessa lunghezza d’onda gli interventi dei rappresentati dei Consorzi di tutela (Vini Piceni e Istituto marchigiano), Antonio Centocanti e Marco Pignotti. “Le Marche sono una regione di eccellenze vinicole e gastronomiche che hanno necessità assoluta di trovare un’identità territoriale per far conoscere i propri prodotti. L’approvazione della legge regionale sull’enoturismo sarà molto importante, perché legata al nostro territorio e alle sue eccellenze, ma soprattutto per mantenere le aziende nelle zone montane, nelle zone interne che, con il terremoto, hanno avuto tanti problemi. Ora potranno avere lo strumento per ripartire, investendo su un’economia agroalimentare. Nelle Marche il mondo agroalimentare rappresenta il 14% del Pil: in nessuna regione italiana è così importante questo settore, sul quale bisogna lavorare perché siamo terra di eccellenze, ma non di grandissime produzioni; quindi dobbiamo lavorare per dare valore ai nostri prodotti. Siamo tra le prime regioni italiane per il biologico, perché le Marche hanno sempre riservato una grandissima attenzione all’ambiente e all’uomo, cercando di mantenere il nostro territorio il più naturale possibile”.

Carloni ha infine anticipato l’andamento della vendemmia nelle Marche: “La stagione che si sta concludendo fa emergere un quadro positivo che ha beneficiato anche di un andamento climatico con temperature e un soleggiamento che sta dando uve di ottima qualità, magari con minore quantità. Tutto questo è un ottimo preludio per un’alta qualità dei nostri vini”.

Queste le aziende marchigiane presenti a Verona, con una collettiva di 12 top aziende e un tasting al “plurale”: Azienda Agrobiologica San Giovanni, Belisario, Cantina dei Colli Ripani, Casalfarneto, Garofoli, La Canosa, Poderi del Conero, Tenuta Cocci Grifoni, Tenuta di Tavignano, Terre Cortesi Moncaro, Umani Ronchi, Velenosi.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»