Azzolina alle Regioni: “La didattica resta in presenza per tutti”

Sull'affollamento dei mezzi pubblici: "La scuola ha già contribuito a decongestionare i trasporti. Ora si agisca anche su altri settori"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “La scuola in presenza è fondamentale per tutti, dai più piccoli all’ultimo anno del secondo grado”. Questa, a quanto si apprende, la posizione ribadita dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina nel corso dell’incontro di stamani con le Regioni. In aggiunta, la ministra ha ricordato che per le scuole secondarie di secondo grado (superiori) una parte di didattica digitale “è già presente”.

Per quanto riguarda gli orari di ingresso e uscita scaglionati, invece, dovrebbe passare la linea del ministero dell’Istruzione: nessuna misura generalizzata, ma interventi mirati, territorio per territorio, e d’intesa con dirigenti scolastici e famiglie.

La ministra ha poi chiesto che per risolvere le criticità dei trasporti “non si guardi solo a scuola e università. La scuola ha già contribuito a decongestionare i trasporti. Ora si agisca anche su altri settori”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

18 Ottobre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»