Venezia, ruspe in azione: la piscina di Marghera sarà pronta nella primavera 2021

La struttura sarà realizzata nell'area antistante la darsena di via delle Macchine
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VENEZIA – La nuova piscina di Marghera sarà pronta nella primavera del 2021. Lo annuncia il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, oggi alla cerimonia di posa della prima pietra. La struttura sarà realizzata nell’area antistante la darsena di via delle Macchine, a pochi passi dal Mof (Mercato ortofrutticolo), messa a disposizione dal Fondo Lucrezio. L’investimento complessivo sarà di 3,6 milioni di euro, e al termine dei lavori la piscina sarà data in proprietà al Comune.

Il progetto, precisa l’amministrazione comunale, è stato strutturato secondo prescrizioni del Coni per realizzare un impianto omologato per le competizioni regionali. La vasca principale sarà quindi di 25 metri per 12,5, con profondità di 1,8 metri. Ci saranno poi una seconda vasca da 8 metri per 12,5, con profondità che andrà da 1,2 a 0,6 metri, gradinate in grado di ospitare un pubblico di circa 100 persone, un locale palestra e un parcheggio con 54 posti auto. Un impianto fotovoltaico assicurerà un terzo del fabbisogno energetico complessivo.

 

“È un intervento piccolo ma simbolico, che consente di recuperare un’area, da tempo abbandonata, di interazione tra il porto, Porto Marghera e la città. Si ricostruisce una cerniera che collega l’abitato di Marghera con Mestre da una parte e Venezia dall’altra”, afferma Brugnaro, sottolineando il rapporto positivo con l’Autorità di sistema portuale, il cui presidente Pino Musolino ha partecipato alla cerimonia di posa della prima pietra.

Insieme “stiamo lavorando per trovare la nuova dimensione di Marghera con la zona industriale, il polo scientifico di via Torino, il polo del divertimento di Forte Marghera e San Giuliano, l’interazione con le isole attraverso due terminal che potranno nascere ai due lati del ponte della Libertà per scaricare piazzale Roma e il traffico acqueo sul canale di Rio Novo e di Cannaregio”.

Contemporaneamente si sta lavorando “alla viabilità, per garantire di poter arrivare alla piscina in sicurezza”, continua il sindaco, mentre Musolino assicura che l’obiettivo è arrivare ad un “accordo quadro per la viabilità” nelle aree di interazione tra porto e città “entro la fine dell’anno”. L’area della piscina “sarà centrale, grazie alla piastra sopraelevata sopra i binari della stazione, il piano di illuminazione che creerà una via luminosa tra il centro di Mestre e quello di Marghera, e gli investimenti per la viabilità di fronte al Vega”.

Infine, anche Fincantieri farà la sua parte, realizzando nuovi parcheggi che consentiranno di togliere le auto dei lavoratori dalla strada. “Lungo le mura del cantiere navale faremo un percorso ciclopedonale che consentirà di raggiungere l’acqua e Venezia”, conclude il sindaco.

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18 Ottobre 2019
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