Renzi annuncia un emendamento “per cancellare quota 100”. Conte: “È un pilastro”

"Voteremo un emendamento per cancellare Quota 100 e dare quei soldi alle famiglie e agli stipendi", avverte Renzi. "Sarà una battaglia di testimonianza", aggiunge
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ROMA – “Domattina partiamo con la presentazione del family act, con Elena Bonetti. Mostreremo il dramma della crisi demografica italiana e alcune risposte. E spiegheremo perché secondo noi quella misura, che investe 20 miliardi in tre anni guardando solo ai pensionandi, è ingiusta: quei soldi dovrebbero andare ai giovani, alle coppie, alle famiglie, agli stipendi e ai servizi. Per la prima volta una misura organica a favore delle famiglie: PER le famiglie (Protagoniste Eque Ricche). Noi voteremo un emendamento per cancellare Quota 100 e dare quei soldi alle famiglie e agli stipendi: vediamo che cosa faranno gli altri”. Lo scrive Matteo Renzi, nella sua Enews.

“Su quota 100- sottolinea- faremo una battaglia che temo sarà solo una battaglia di testimonianza, visti i numeri. Sui microbalzelli come la sugar tax o le imposte sulla casa o sul desiderio di complicare la vita alle partite Iva invece ci faremo sentire. E sono certo che anche altre forze della maggioranza bloccheranno questi inutili microbalzelli”.

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CONTE A RENZI: QUOTA 100 È UN PILASTRO

Quota 100 è “un pilastro” della manovra. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, parlando a Bruxelles, rispondendo così a Matteo Renzi.

“C’è un iter parlamentare- dice ancora il premier- dobbiamo rispettare le opinioni ma confido da presidente del Consiglio che questa manovra mantenga la sua coerenza intrinseca”.

“AL VIA LA LEOPOLDA, SIAMO LA CASA DEL FUTURO”

“Il 10 è sempre un numero speciale, nel calcio, nella vita, ovunque. E nell’edizione numero 10 la Leopolda cambia. Cambia come sempre, restando fedele ai suoi valori che hanno fatto di questo appuntamento un momento irrinunciabile della vita politica italiana. Cambia più di sempre perché quest’anno è l’anno di Italia Viva, la Casa che stiamo costruendo tutti insieme”. Lo scrive Matteo Renzi, nella sua Enews.

Poi: “Stasera partiremo alle 21 ricordando i nostri primi dieci anni. E però anziché perderci in struggenti nostalgie ragioneremo di come sarà il mondo tra 10 anni. E di quale Italia vogliamo. Presenteremo una sorta di business plan per l’Italia, fatto di crescita e sostenibilità, raccontando quali saranno le nostre sfide ambientali, infrastrutturali, economiche dei prossimi anni. Come saranno le città intelligenti di domani. Racconteremo il futuro perché vogliamo costruirlo, non solo aspettarlo. E il titolo di questa Leopolda è Italia 2029. Siamo la Casa del futuro, non la Casa della nostalgia. Perché la politica è futuro, per definizione”.

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18 Ottobre 2019
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