A Prato 10,5 milioni per il Bastione, il parco fluviale e palazzo Pacchiani

Luca Lotti: "Un'attenzione alle periferie che non è scontata"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

PRATO – Ammonta a 10,5 milioni di euro lo stanziamento per Prato inserito nella legge di stabilità del governo, collegato al rammendo delle periferie.

La conferma è arrivata oggi dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Luca Lotti nel suo intervento all’assemblea di Confindustria Toscana Nord, e contiene la copertura di alcuni progetti di riqualificazione della città, in aree a dire il vero non proprio periferiche.  Vale a dire, con l’erogazione dell’esecutivo il Comune di Prato potrà investire 6 milioni di euro sul recupero di palazzo Pacchiani, nella centralissima via Mazzini, utili anche alla mensa dei poveri ‘La Pira’ della Caritas e al risanamento del dormitorio. Altri 3 milioni di euro, invece, verranno rivolti al Bastione delle Forche, uno degli edifici storici più prestigiosi di Prato già recuperato in passato, ma che necessita tuttora della ristrutturazione della palazzina adiacente. Infine, altri 1,5 milioni di euro dovrebbero essere dedicati al progetto per il parco fluviale Riversibility, nel tratto lungo il fiume Bisenzio che si muove da ponte Datini e arriva sino a Gonfienti.

 LOTTI: 10,5 MLN SEGNALE CHIARO DI IMPEGNO GOVERNO

lotti_firenze“Abbiamo allargato e confermato il totale degli investimenti sul progetto delle periferie. Doveva essere una parte sola delle risorse, l’abbiamo confermata tutta. Ieri, eravamo a Pescara dove abbiamo raccontato i 18 milioni per quella città, oggi parliamo dei 10,5 milioni per la riqualificazione di un pezzo importante di Prato. Insomma, un’attenzione alle periferie che non è scontata”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Luca Lotti. “Troppe volte- ha proseguito- parliamo di ricucire il rapporto fra il centro e le periferie. Col completamento delle risorse in legge di stabilità sul progetto per le periferie il nostro governo ha voluto dare un segnale chiaro e tangibile per quello che è l’impegno in questo importante settore”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»