mercoledì 7 Ottobre 2026

A scuola casco GoPro, spray urticante e coltello contro la prof: l’aggressore ha 13 anni. Voleva fare una ‘diretta’ Telegram

A Roma l'ultimo episodio di violenza contro i docenti. In stato di shock la vittima, Isabella Marsilio, 66 anni, ferita ma non in pericolo di vita. Valditara: "Vietare i social agli under 15"

di Emiliano Pretto e Redazione

ROMA –  Suona la campanella a scuola e un ragazzino si scaglia sulla professoressa di italiano: è armato di un coltello da 20 centimentri, spray urticante e in testa indossa un casco dotato di telecamera. È successo questa mattina, venerdì 18 settembre a Roma, dove uno studente italiano di 13 anni ha prima aggredito con uno spray urticante e poi accoltellato una professoressa all’interno della scuola media Verga di via Giovanni Gussone 5, nel quartiere Centocelle.
I Carabinieri della stazione di Roma Centocelle, a seguito di una richiesta al 112, sono intervenuti immediatamente nell’istituto e poco dopo sul posto sono arrivati anche i mezzi del 118. L’aggressione sarebbe avvenuta poco dopo il suono della campanella.
La vittima, Isabella Marsilio, docente di 66 anni, è stata  ferita lievemente e non è in pericolo di vita, ma si trova in stato di shock. È stata comunque trasferita in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale Vannini.

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IL TENTATIVO DELL’AGGRESSIONE RIPRESA IN DIRETTA SOCIAL

Dalle prime indiscrezioni emerse sull’accaduto, risulterebbe che al momento dell’aggressione il 13 enne aveva con sé uno smartphone collegato a Telegram con lo scopo di filmarla in diretta. A completare l’attrezzatura tecnologica anche e un casco tipo GoPro, con telecamera. A fermarlo sarebbe stato un suo compagno di classe. Il cellulare è stato infine sequestrato.
I dettagli emersi ricordano quanto successo in una scuola nel bergamasco il 25 marzo scorso, a Trescore Balneario, dove la docente 57enne Chiara Mocchi è stata accoltellata e gravemente ferita da un suo alunno 13enne e l’intera scena è stata trasmessa su una diretta social.

I militari della stazione di Centocelle hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti e verificare le responsabilità del ragazzo che, per l’età, non risulta comunque impunibile per legge. Restano poi da chiarire anche le ragioni che lo avrebbero portato a compiere il folle gesto. Il ragazzino è stato portato in Caserma per essere interrogato.

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SOLIDARIETÀ DAL MINISTRO VALDITARA: “VIETARE SOCIAL AI MINORI DI 15 ANNI”

Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha immediatamente sentito la dirigente scolastica Wanda Giacomini dell’Istituto ‘Giovanni Verga’ di Roma, esprimendo vicinanza e solidarietà alla professoressa accoltellata e a tutta la comunità scolastica. Il giovane aggressore risulta essere sempre stato un ragazzo tranquillo, senza particolari problematiche. Dalle prime informazioni, ancora da confermare, il giovane avrebbe ripreso in video il gesto e potrebbe aver avuto un ruolo nella vicenda l’influenza dei social e di siti violenti a cui si sarebbe avvicinato negli ultimi tempi.

“Oltre alla educazione al rispetto e alla conoscenza dei rischi connessi alla rete, occorre impedire ai minori di 15 anni l’accesso a social e canali pericolosi. In tal senso, il Kids Act della Commissione Ue va nella giusta direzione. Si devono stabilire regole chiare a tutela dei giovani e al tempo stesso, come stiamo già facendo, ripristinare nella quotidianità della vita scolastica il rispetto dell’autorità dei docenti e delle regole, la disciplina e il senso di responsabilità. Non dobbiamo avere paura di affermare che chi sbaglia deve pagare”, ha dichiarato il ministro Valditara.

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