NAPOLI – Una distesa di polistirolo sulle spiagge della Campania: a lanciare l’allarme è Legambiente in occasione della 34esima edizione di “Puliamo il Mondo“, la storica campagna di volontariato ambientale di Legambiente che il 18, 19 e 20 settembre vedrà migliaia di volontari impegnati in decine di località della regione per ripulire aree degradate e foci dei fiumi, a partire dal Parco nazionale del Vesuvio e dal Parco nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. Purtroppo, spiega Legambiente, il polistirolo gioca un ruolo di primissimo piano ed è uno dei rifiuti più diffusi e impattanti per mari e fiumi. Ebbene, proprio dalla Campania arrivano immagini impressionanti dei tanti, troppi, rifiuti ritrovati sulle spiagge. E la maggior parte sono costituiti da plastica e polistirolo.
I dati raccolti in dieci anni di monitoraggi Beach Litter (2017-2026) lungo le coste campane parlano chiaro e le notizie non sono buone: su 123.483 rifiuti censiti, ben 99.307 (l’80,4%) sono costituiti da polimeri artificiali e plastica. Sulle coste, sono stati trovati 10.474 rifiuti in polistirolo (pari all’8,5% del totale dei rifiuti monitorati). Tra questi figurano 368 cassette per il pesce intatte, 8.918 frammenti inferiori ai 50 centimetri e 1.188 frammenti di dimensioni superiori.
A livello provinciale, Caserta registra la maglia nera per densità: con 17 transetti censiti, evidenzia una media di 144 rifiuti in polistirolo per transetto, il doppio della media regionale (70,3) e molto superiore a Napoli (72) e Salerno (52).


Nel corso delle iniziative in programma nel fine settimana, accanto alle attività di pulizia, verrà svolto anche il monitoraggio del polistirolo. Intanto, Legambiente Campania accoglie con favore il nuovo disegno di legge regionale che prevede la progressiva sostituzione dei contenitori in polistirene espanso nel settore ittico, ma chiede di “estendere le tutele e gli incentivi anche alla filiera agricola e ortofrutticola”.
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LE INIZIATIVE DI SABATO 19 SETTEMBRE
Sono due gli appuntamenti centrali della mobilitazione regionale previsti per domani, sabato 19 settembre. Il primo alla foce del fiume Sele, a Capaccio Paestum (Salerno), dove volontari e cittadini saranno impegnati in un’azione di pulizia. L’iniziativa, organizzata dal circolo Freewheeling Paestum, richiama l’urgenza di proteggere i fiumi e le loro foci, veri e propri punti di raccolta dei rifiuti dispersi nell’ambiente che finiscono per alimentare il fenomeno dell’inquinamento marino.
Il secondo a Castel Volturno (Caserta), dove i volontari del circolo locale di Legambiente si ritroveranno alla foce dei Regi Lagni per una iniziativa di pulizia e monitoraggio ambientale promossa insieme alle associazioni del territorio, tra cui Tartaruga Domizia. “La foce dei Regi Lagni – rileva Legambiente – rappresenta uno dei punti più emblematici della lotta contro l’inquinamento dei corsi d’acqua e il fenomeno dei rifiuti trasportati dai bacini fluviali fino al mare”.
Per quanto riguarda il polistirolo, a Castel Volturno la concentrazione sfiora i 162 rifiuti per transetto: qui si registra la presenza più alta di cassette intatte (20 per transetto, contro una media regionale di 2,5), segnale del legame con le vicine attività agricole e serricole. A Capaccio Paestum il polistirolo rappresenta il 13,2% dei rifiuti spiaggiati (il dato percentuale più alto), polverizzato quasi interamente in micro-frammenti non riconoscibili (98,7%).
“In occasione di Puliamo il Mondo vogliamo accendere i riflettori su un rifiuto altamente persistente e impattante – dichiara Francesca Ferro, direttrice di Legambiente Campania -. Una volta disperso, il polistirolo si frammenta rapidamente, perdendo ogni tracciabilità e contaminando gli ecosistemi con microplastiche. Riteniamo necessario che la norma regionale superi l’approccio settoriale e intervenga su tutte le filiere che ne fanno largo uso. Chiediamo che vengano inclusi anche gli operatori dell’agricoltura e dell’ortofrutta, dalla raccolta alla distribuzione. L’estensione deve riguardare anche gli strumenti di sostegno previsti dal ddl: incentivi economico-finanziari per la sostituzione dei contenitori, promozione di sistemi riutilizzabili e riciclabili, progetti sperimentali di economia circolare e campagne di informazione”. In programma domani anche attività di pulizia delle rive del Lago Fusaro a Bacoli e iniziative di volontariato ambientale a Pietramelara.
GLI APPUNTAMENTI DI DOMENICA 20 SETTEMBRE
Domenica 20 settembre iniziative a Scampia e Sala Consilina, il 26 settembre a Napoli con le attività della Rete Pangea, il 2 ottobre a San Giovanni a Teduccio nell’ambito del Tempo del Creato, iniziativa della diocesi di Napoli, e il 3 ottobre a Somma Vesuviana, con una giornata dedicata alla cura e alla valorizzazione dei sentieri del Parco nazionale del Vesuvio. Seguiranno Pioppi, Cicerale, Cava de’ Tirreni e Rutino, fino al 12 ottobre.




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