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Marzano: “La libertà è responsabilità. Ecco a che serve il consenso informato”

michela marzano
La filosofa, presente a Modena per il FestivalFilosofia, riflette sul tema della libertà individuale
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MODENA – “Parlerò indossando la mascherina per rispetto di chi viene dopo di me”. La filosofa Michela Marzano, a Modena per il FestivalFilosofia, ha iniziato con queste parole la sua presentazione alla stampa della lezione magistrale che dedicherà al tema del consenso e della libertà.

È appena uscito Massimo Cacciari e Marzano entra subito nel discorso, per replicare al fatto che la comunicazione legata al consenso informato (riferendosi quindi alla questione del vaccino) debba essere trasparente: “Il consenso informato è un concetto giuridico, non filosofico ed è importante in medicina e nella sessualità”. Ha ricordato Marzano che “la nozione di consenso nasce nel codice di Norimberga nel 1948 quando ci si rese conto che venivano fatte delle sperimentazioni su persone che erano delle cavie”.

“La giustificazione del consenso è legata all’autonomia – ha spiegato la filosofa – ma l’informazione non deve essere né completa, né trasparente, ma appropriata e vera e permettere alle persone di posizionarsi. Il consenso è individuale – ha concluso Marzano – e la libertà è responsabilità”.

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