Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

‘Conosciamo la Frasca’: Ambiente Mare Italia organizza una visita al monumento naturale di Civitavecchia

ami ambiente
L'associazione ha inaugurato la nuova delegazione territoriale di Civitavecchia-Tarquinia con una passeggiata archeologico-naturalistica al polmone verde
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Di Piero Battaglia (foto di Dario Baghini)

ROMA – L’associazione Ambiente Mare Italia (Ami) ha inaugurato oggi la nuova delegazione territoriale di Civitavecchia-Tarquinia e ha scelto di celebrare questo evento con una passeggiata archeologica-naturalistica alla scoperta del monumento naturale La Frasca, polmone verde di Civitavecchia e raro esempio di biodiversità.


“Desideriamo far conoscere questa meravigliosa e originale testimonianza del passato ai nostri soci, amici e ai cittadini di Civitavecchia e di Tarquinia – commenta Alessandro Botti, Presidente di Ambiente Mare Italia – per poter meglio ammirare le bellezze dell’area con il suo incantevole antico porto di Columna e i suggestivi resti della mansio romana”. L’organizzazione della passeggiata alla scoperta della località della Frasca, riconosciuta monumento naturale dalla Regione Lazio, è stata resa possibile grazie all’autorizzazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale e al nullaosta della Direzione Ambiente della Regione Lazio.


La visita, alla quale ha partecipato un nutrito gruppo di persone, ha dato la possibilità ai presenti di ammirare, grazie all’archeologa e volontaria Ami, Marina Marcelli, il sito archeologico della Frasca e i resti dell’antico porto di Columna, un insediamento portuale romano ubicato su un preesistente abitato preistorico sottoposto a vincolo archeologico.
La giornata è proseguita grazie alla collaborazione delle associazioni locali come la Lipu, Bioma e Forum Ambientalista, con una passeggiata naturalistica per conoscere la ricchezza di biodiversità di questo meraviglioso tratto costiero.

“Nonostante la presenza di forti realtà industriali sulla costa nord del Lazio – interviene Ivana Puleo, responsabile per Ami della delegazione territoriale Civitavecchia-Tarquinia – un coriandolo verde mantiene la sua posizione, ma per sopravvivere ha bisogno dell’aiuto di tutti: istituzioni, associazioni e cittadini. Come già fanno costantemente le associazioni, come la Lipu, Bioma e il Forum Ambientalista, anche noi, con la delegazione Civitavecchia-Tarquinia di Ami, lavoreremo insieme a loro e a tutte le realtà del territorio per valorizzare e far conoscere a tutti le meraviglie di questa terra”.


Scoprire la storia, la cultura, vivere e passeggiare per conoscere tutti gli aspetti paesaggistici e naturalistici del nostro Paese è uno dei nostri obiettivi. Oggi abbiamo potuto riscoprire insieme i tesori nascosti de La Frasca. Ringraziamo tutte le istituzioni, le associazioni e i cittadini che ci hanno accompagnati in questa nostra prima avventura alla scoperta del territorio di Civitavecchia e Tarquinia”, aggiunge Alessandro Botti, presidente di Ambiente Mare Italia (Ami).


Al termine della passeggiata è intervenuto anche Ernesto Tedesco, sindaco di Civitavecchia: “Questo posto incantevole ha bisogno ancora di maggiore attenzione. La possibilità di dare un senso di riqualificazione la stiamo sviluppando attraverso un progetto, arrivato quasi a buon fine, che consentirà non solo di riqualificare il posto ma anche di poter vedere dal vivo le cose meravigliose che ci sono soprattutto sotto il profilo archeologico”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»