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Minori, comitato Femminicidio in vita: “Contrari a ‘memorandum’ esperti separazioni”

Il comitato Femminicidio in vita contro il Memorandum inviato alla Commissione Femminicidio e firmato da accademici e avvocati
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ROMA – “Anche al comitato Femminicidio in Vita è giunto il ‘Memorandum’ firmato da oltre 100 autoreferenziati intellettuali, accademici e professionisti esperti in materia Psicoforense redatto dal prof. Guglielmo Gulotta, la Dott. Laura Volpini e il prof. Giovanni Battista Camerini. Stiamo parlando di 100 ‘professionisti’ capaci di appellarsi, durante le cause di separazione, a un costrutto ideologico, e non certo scientifico come l’alienazione parentale che apre le porte al ‘conflitto genitoriale’?”. Così il Comitato Femminicidio in Vita, in un comunicato, prende posizione contro il memorandum inviato alla Commissione Femminicidio al Senato.

Scrive la presidente del comitato Femminicidio in Vita Imma Cusmai: “Stiamo parlando di 100 ‘professionisti’ capaci di usare parole come ‘figlio ostaggio’ quando i bambini collocati dalla mamma diventano il pretesto per trascinarli in tribunale con una madre che lotta tutti i giorni contro ex marito violento? Quando diventa ‘giusto’ un processo per il prof. Guglielmo Gulotta, primo promotore del Memorandum? Solo quando i figli vengono allontanati dalla mamma per un collocamento dal padre preconfezionato? Estrapoliamo dal Memorandum queste parole per poi giungere a una riflessione che riguarda tutti i genitori separati: ‘I figli hanno diritto di essere accuditi, istruiti ed educati da entrambi i genitori. La separazione ed il divorzio fanno cessare la relazione tra loro, ma non può mai cessare il fatto di essere genitori. È un principio acquisito che anche un grave conflitto tra i genitori non fa venir meno il diritto-dovere di entrambi gli ex coniugi o ex partner di svolgere il proprio ruolo genitoriale’. Allora perché quando un figlio viene collocato dal padre, come già più volte segnalato dalle vittime che si rivolgono al nostro Comitato, la madre viene bandita dalla vita del figlio? A fine ottobre lanceremo un comunicato stampa sulla nostra partecipazione a un programma/inchiesta siglato Mediaset che si sta occupando dei figli contesi e manipolati durante le cause di separazione”.

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