Report del Consiglio Grande e Generale del 17 settembre – pomeriggio

Di seguito una sintesi degli interventi
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Il Consiglio Grande e Generale approva il Progetto di legge “Progetto di legge di modifica della Legge sulle Giunte di Castello – Legge n.127 del 27/09/2013 (Legge sulle Giunte di Castello)” (presentato dalle Giunte di Castello) con 35 voti favorevoli e 1 contrario

Di seguito una sintesi degli interventi

Comma 5 – Progetto di legge “Progetto di legge di modifica della Legge sulle Giunte di Castello – Legge n.127 del 27/09/2013 (Legge sulle Giunte di Castello)” (presentato dalle Giunte di Castello) (II lettura)

Articoli

Articolo 26

Andrea Zafferani (Rf): Questo articolo non è molto opportuno. Io chiedo ai colleghi, soprattutto quelli più esperti di legge e di questioni giuridiche, quando si parla di una iniziativa legislativa presentata dalle giunte, di fatto è una iniziativa popolare presentata da un organo istituzionale, cosa c’entra l’intervento del Congresso di Stato al comma2? C’è proprio un problema di poteri. Perché il Congresso di Stato deve avere il potere di rinviare alle giunte una proposta di legge? Il comma 2 mi lascia molte perplessità. Al netto di questo Comma 2, tutti i restanti poteri delle Giunte sono già previsti dal regolamento consigliare.

Sds Elena Tonnini: E’ un articolo che non ha valore cogente ma puramente ricognitivo.

Emendamento modificativo articolo 27 commi 5 e 6 del Governo

Sds Elena Tonnini: Nei procedimenti per pubblico disastro, attentati alla salute pubblica, deterioramente dell’ambiente etc., la Giunta ha diritto di costituirsi parte civile nella fattispecie per il territorio di propria competenza. Nel caso in cui le fattispecie interessino più Castelli, la costituzione di parte civile può essere presentate congiuntamente. Al comma 5 metterei ‘nei casi in cui la costituzione di parte civile non sia già avvenuta da parte dell’Ecc. Camera”. C’è la necessità di cercare di evitare sovrapposizioni.

Emendamento modificativo articolo 31 del Governo

Sds Elena Tonnini: Si inizia a parlare di lavori pubblici e si va a modificare il calendario e il coordinamento con gli uffici pubblici. Il Capitano di Castello può inviare alle autorità competenti un elenco relativo alle attività di piccola manutenzione che potranno essere svolte autonomamente dalla Giunta accedendo alle liste di lavori socialmente utili. Un calendario pluriennale che deve tenere conto delle priorità indicate dalle Giunte e delle necessità di programmazione delle aziende stesse. C’è una fase di coordinamento e si cerca di gestire al meglio la fase di programmazione.

Emendamento modificativo articolo 34 del Governo

Sds Elena Tonnini: Abbiamo fatto una valutazione di quanto avrebbe comportato in termini di bilancio la richiesta delle Giunte sulla professionalizzazione. Proponiamo una formalizzazione che non riconosce una professionalizzazione, in attesa di fare successive valutazioni: per vedere se questo può essere previsto per i Consiglieri del Consiglio Grande e Generale e successivamente per le Giunte di Castello. Si è preferito varare un piccolo aumento rimanendo all’interno delle somme disposte per le Giunte che viene comunque compensato. Tale emendamento riguarda gli emolumenti dei gettoni di presenza per Capitani di Castello, Segretari e membri della Giunta. Per i Capitani di Castello con sette membri in Giunta 6mila euro annui, 4.320 euro annui per i Capitani di Castello con cinque membri in Giunta; 3.600 e 2.400 per i Segretari. Il gettone di presenza per i membri della Giunta è di 70 euro.

Emendamento modificativo e parzialmente abrogativo articolo 34 gruppo Libera

Guerrino Zanotti (Libera): Diciamo che accogliamo con favore il fatto che si sia voluto emendare l’articolo presentato dai rappresentanti che hanno esposto il progetto di legge. In linea con quanto avviene per la politica, in cui da sempre si è voluto escludere la possibilità di renderla una professione, ovviamente siamo contrari ad introdurre questo principio per il ruolo di Capitani di Castello degli appartenenti alla Giunta. Abbiamo predisposto un emendamento. Abbiamo inteso estendere il riconoscimento dei gettoni di presenza non solo alle riunioni di Giunta ma anche agli impegni di carattere istituzionale ed operativo ai quali sono chiamati il Capitano di Castello o chi ne fa le veci. Abbiamo affidato in questo emendamento la definizione di quella che può essere l’entità del gettone, al di fuori della riunione della Giunta di Castello.

Sds Elena Tonnini: Abbiamo preso il regolamento che già esiste e siamo andati ad aumentare le somme. Così si stabilisce un criterio certo.

Guerrino Zanotti (Libera): Comprendo le ragioni del Segretario. La perplessità è questa: si vanno a definire degli importi direttamente nella legge che regola l’elezione dei Capitani di Castello per cui ogni volta che si debba intervenire sull’ammontare degli emolumenti, si deve necessariamente presentare un progetto di legge a modifica del presente. Lasciando l’ambito di definizione ad un regolamento, sarebbe stato più agile intervenire in futuro.

Dichiarazioni di voto:

Guerrino Zanotti (Libera): Partiamo da un ringraziamento alle Giunte e Capitani di Castello che si sono impegnati per lungo tempo alla formulazione di questo progetto di legge che tenta ed in larga parte è riuscito a fornire supporto a chi avrà la volontà di impegnarsi in una attività istituzionale che riteniamo importante. Qualcuno l’ha definita una svolta epocale. L’attenzione che ha avuto da una parte dell’Aula non dà il segno di questa svolta epocale. Riteniamo siano stati fatti dei passi importanti che danno maggiore autonomia e operatività e dignità alle Giunte di Castello. Vengono messe nella condizioni di lavorare alla pari degli organismi dello Stato e con gli enti autonomi. Riteniamo importante anche che sia stato sancito il principio per cui anche cittadini stranieri che risiedono a San Marino possono partecipare al voto.

Emanuele Santi (Rete): Voglio ringraziare gli estensori del progetto di legge e tutti coloro che hanno partecipato alla stesura degli emendamenti. Un ottimo Pdl che va finalmente a normare diversi aspetti anche in vista del voto di novembre. Noi esprimeremo parere assolutamente favorevole.

Denise Bronzetti (Npr): Risultato importante che cambia le regole del gioco. Una apertura che non è usuale in tante alte democrazie. Speriamo non sia l’unico. Forse con più coraggio avremmo portato a casa più risultati, ma anche su questo avremo modo di ragionare durante la legislatura. Anche in questo caso è uscita la notizia dell’approvazione unanime da parte del Parlamento.

Lorenzo Bugli (Pdcs): Esprimiamo parere favorevole al progetto che ha instaaurato nelle Giunte di Castello maggiore autonomia e interverrà risolvendo i tanti problemi che le Giunte in questi anni hanno rilevato. Un progetto che come già detto interviene dando maggiore valore ai nostri enti territoriali. Si interverrà sui veri problemi, come quelli legati alla manutenzione, recependo anche le richieste arrivate dal Consiglio d’Europa sugli enti territoriali. Si dà dignita al residente del Castello. Importante quanto è stato rilevato nel dare la giusta dignità ai Capitani, ai Segretari di Giunta e membri di Giunta con un corretto emolumento.

Mirko Dolcini (Domani Motus Liberi): Abbiamo partecipato attivamente ai confronti che si sono svolti per la stesura del progetto. Legge importante e passo in avanti verso una democrazia più reale e più diretta. Esprimiamo convintamente il favore a questo progetto di legge.

Maria Katia Savoretti (Rf): Anche noi esprimeremo parere favorevole.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

18 Settembre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»