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Tg Politico, edizione del 18 settembre 2019

CONTE AI SINDACATI: REMIAMO INSIEME PER IL PAESE

Giuseppe Conte inaugura una nuova stagione di confronto con i sindacati. Il premier incontra i leader di Cgil, Cisl e Uil Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo in vista della manovra. Conte assicura che la priorità sarà una riduzione delle tasse sul lavoro e una seria lotta all’evasione fiscale. Saranno rafforzate anche le misure di prevenzione degli incidenti sul lavoro. Quota 100 e Reddito di cittadinanza resteranno. Landini sottolinea che “questo incontro e’ un fatto nuovo: conveniamo sui titoli, vediamo come saranno svolti”.

ITALIA VIVA, DODICI SENATORI VANNO CON RENZI

Sono dodici i senatori che seguiranno Matteo Renzi nella sua nuova avventura con Italia viva. Numeri più piccoli di quelli circolati nelle ultime ore. Alla Camera sono ventisei i deputati in procinto di dare l’addio al Pd. “Mi sentivo un intruso”, ha ribadito Renzi questa mattina. Ma la scelta continua a non piacere a molti dirigenti del partito. “Renzi vuole un sistema che risponda solo a lui”, dice il sindaco di Milano Matteo Sala. “Salvini si combatte con un grande Pd- aggiunge il segretario Nicola Zingaretti- non con le cerbottane”. Mentre Silvio Berlusconi gli augura di avere “successo”.

EUTANASIA, L’APPELLO DEI SENATORI: SUBITO UN VOTO

Un appello affinchè il Senato possa esercitare il dovere di legislatore e regolamentare la materia del fine vita. Lo lanciano i senatori di Forza Italia a pochi giorni dal 24 settembre, il termine posto dalla Corte Costituzionale dopo la vicenda di dj Fabo per colmare il vuoto normativo. ‘Chiediamo che il Senato possa esprimersi e provare a fare quella legge che non e’ riuscita a fare la Camera’, dice la senatrice Paola Binetti, in un estremo appello al Parlamento. ‘Non si può escludere una delle due Camere da un tema così importante’, aggiunge.

LIBIA, CONTE INCONTRA AL SARRAJ E MACRON

E’ affidata all’iniziativa diplomatica la possibilita’ di invertire l’escalation militare in Libia. Il premier Giuseppe Conte mette il dossier libico al centro dei primi incontri di politica estera. Oggi Conte incontra il presidente del governo di accordo nazionale Fayez al Sarraj e il presidente francese Emmanuel Macron. Per il governo italiano non ci sono alternative alla soluzione politica, di concerto con la comunita’ internazionale. Nel quadro disegnato dall’Onu, la conferenza autunnale a Berlino puo’ innescare un percorso di pace tra le parti in conflitto. Decisivo l’asse tra Roma e Parigi.

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18 Settembre 2019
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