Italia Viva, Renzi: “Non è un’operazione per reclamare brandelli di potere”

Se la mia presenza" è ritenuta "ingombrante non saro' io a causare ingombro", dice Matteo Renzi a Sky Tg24
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ROMA – “Non saro’ io a partecipare ai tavoli ci sara’ un segretario”, vedremo… “Se la mia presenza” è ritenuta “ingombrante non saro’ io a causare ingombro. Ma non ho fatto questa operazione per mettermi intorno al tavolo a reclamare brandelli di potere”. Così Matteo Renzi a Sky Tg24 chiarisce il suo ruolo nei confronti del governo Conte dopo la scissione dal Pd.

“In parlamento saremo più forti, tra la gente spero saremo più vivi”, spiega Matteo Renzi, aggiungendo che con la nascita di Italia Viva il governo si rafforza “in parlamento” perche’ avra’ “qualche voto in più”.

Certo, ammette Renzi, “non e’ il governo che io sognavo, ma lo sosterremo”. D’altra parte questa situazione di emergenza è stata “causata da Salvini”. Quindi è giusto “mordersi la lingua e dare una mano all’Italia. Dare una mano al governo significa dare una mano all’Italia”.

Per quanto riguarda la legge elettorale, aggiunge l’ex premier, “Noi sosterremo quello che sara’ l’accordo di governo, non lo vogliamo destabilizzare. Quello che la maggioranza di governo ha scritto nel programma sara’ sostenuto da Italia viva”.

Sulla scissione, Renzi ribadisce: “Era normale che questa scelta non fosse condivisa da tutti, ma esercitare la leadership e’ questo, non e’ aspettare gli altri e seguirli. Essere leader e’ vedere una strada che ancora non c’è, magari crearla e poi batterla”.

“Questa storia dei fuoriusciti di Forza Italia- conclude l’ex premier- credo che sia molto pompata”. La realtà è che “una parte dei moderati di questo paese non sopporta piu’ Salvini. Uno che sta dalla mattina alla sera tra una cubista e un Mojito, non e’ un moderato”.

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18 Settembre 2019
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