Da privacy a conservazione, Anorc Mercato fa il punto a Roma

ROMA – Anorc Mercato inaugura una nuova stagione di lavori, volti ad incidere a livello istituzionale, per la crescita del mercato, da realizzarsi nel periodo settembre 2018-marzo 2019. Anorc (Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione Digitale) nasce nel 2007 quale associazione senza scopo di lucro e da piu’ di un decennio rappresenta un punto di riferimento nel settore della Digitalizzazione, della Conservazione digitale e della Privacy, grazie al coinvolgimento e alla partecipazione di aziende, enti pubblici, professionisti ed esperti. Con un bacino di quasi 400 soci in tutta Italia, presidi in buona parte del territorio nazionale e una fitta rete di rapporti interassociativi, Anorc agisce su molteplici fronti, promuovendo, tra l’altro, la creazione di gruppi di studio tematici e di ricerca sulla legislazione vigente, in modo da sostenere un confronto costante e attivo con le istituzioni centrali competenti. La nuova stagione di lavori prendera’ il via con il primo incontro, previsto per il prossimo mercoledi’ 26 settembre a Roma presso il Centro Congressi Cavour. Anorc Mercato attivera’ 4 gruppi di lavoro incentrati rispettivamente sulla trattazione dei seguenti argomenti: Conservazione per le PA; Firme e sigilli; Regolamento Europeo sulla protezione dei dati personali; Fatturazione Elettronica.

“E’ con grande piacere ed onore che ho assunto nei mesi scorsi la carica che mi e’ stata conferita di Presidente di Anorc-Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione Digitale. L’associazione da sempre cerca di collegare e canalizzare le conoscenze ed i bisogni di aziende, enti pubblici, professionisti ed esperti che operano con diversi ruoli nella ‘Digitalizzazione e Conservazione digitale’, facendosi portavoce delle esigenze di chi si occupa della gestione elettronica dei documenti (sia che offra servizi digitali sia che ne usufruisca) ed impegnandosi nella divulgazione delle conoscenze normative digitali e nel riconoscimento delle nuove professionalita’ che questo settore richiede. Tuttavia, mai come in questo periodo di profondi cambiamenti dai notevoli impatti in ambito digitale (fatturazione elettronica B2B – GDPR – identita’ digitale etc…), l’associazione vuole lavorare dialogando con le istituzioni preposte al fine di avviare un confronto costruttivo che consenta di realizzare soluzioni sempre piu’ efficaci ed efficienti. Anorc si propone infatti come interlocutore privilegiato del mondo politico ed istituzionale ed ha gia’ manifestato per iscritto la sua dichiarazione di voler offrire supporto al Governo su queste materie. Sono convinto che se i ministri saranno interessati, come pare lo siano, a collaborare con Anorc, tutto cio’ potra’ portare ad una crescita operativa per tutti gli operatori del settore. Del resto Anorc e’ la principale associazione imprenditoriale in Italia che si pone oggi anche in modo critico, ma sempre costruttivo rispetto ai provvedimenti del Governo stesso nell’ambito della digitalizzazione del paese”. Queste le considerazioni espresse dal neoeletto presidente di Anorc, Riccardo Genghini notaio in Milano, esperto di sicurezza informatica, Presidente dell’ETSI/ESI dal 2004, Consulente legale della Commisione Europea per Reg. 910/2014/UE e fondatore di [email protected] GEIE, gia’ esponente del direttivo ANORC, eletto nel corso dell’ultima assemblea, svoltasi all’indomani dell’evento annuale DIG.EAT, giunto quest’anno alla sua undicesima edizione. Alessandro Selam, direttore generale di Anorc ha cosi’ commentato l’iniziativa che partira’ a breve, frutto tuttavia di una lunga incubazione da parte dell’Associazione, che ha dedicato mesi alla raccolta dei consensi e alla formazione dei tavoli di lavoro: “Anorc Mercato vuole stimolare il confronto sulle tematiche del Digitale al fine di agevolare in tutti i modi un avvicinamento tra il mondo della domanda e quello dell’offerta. Riteniamo che l’accrescimento della consapevolezza tra gli operatori possa essere la spinta piu’ potente alla transizione digitale. Le quattro tematiche (Fatturazione elettronica, firme e sigilli elettronici, conservazione in house per le PPAA e impatto del GDPR su processi e sistemi di conservazione digitale) che gli operatori (sia pubblici che privati) tratteranno sono state selezionate per numero di preferenze tra le differenti tematiche segnalateci negli scorsi mesi”. 

18 Settembre 2018
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