Chikungunya, ass. Montanari: “A Roma solo 7 casi contro i 54 del Lazio, non accettiamo lezioni”

Per l'assessore all'Ambiente della giunta Raggi, sull'emergenza Chikungunya la prevenzione messa in campo dal Comune di Roma 'ha funzionato'
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ROMA – “Abbiamo lavorato molto bene e il risultato si è visto, il sindaco di Anzio dice ‘Roma faccia come noi’, ma i 7 casi a Roma rispetto agli altri 54 registrati nella regione dimostrano che la nostra prevenzione ha funzionato, per questo non accettiamo lezioni e soprattutto riteniamo che gli interventi fatti siano stati molto corretti, anche per le competenze tecniche messe in campo”. Lo ha detto l’assessore all’Ambiente di Roma Capitale, Pinuccia Montanari, facendo il punto sull’emergenza Chikungunya.

A chi le chiedeva se l’ordinanza dello scorso aprile della sindaca Virginia Raggi, vietando l’utilizzo di pesticidi tossici e interventi sulle zanzare adulte, potesse aver inciso negativamente sulla diffusione della malattia, Montanari ha risposto: “Scherziamo? L’ordinanza di aprile è stata eccezionale perché ci ha consentito di agire nei tombini con più di mille interventi larvicidi e ora proseguiamo con quelli puntuali adulticidi, segnalati dall’autorità, intervenendo sia su suolo pubblico che privato. Abbiamo investito molti fondi anche per derattizzazioni e disinfestazioni- ha concluso l’assessore- con la nuova gara a doppio oggetto avremo 3 milioni l’anno per 8 anni”.

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