sabato 12 Settembre 2026

L’Italia formerà 140 funzionari somali

Al via al programma per rafforzare i settori sanità e giustizia

ROMA – Formare funzionari pubblici, da inserire nei settori della Sanità e della Giustizia. Un modo per rafforzare la pubblica amministrazione in due ambiti chiave per una nazione. Questo il cuore di un progetto che l’Italia ha annunciato per la Somalia, dal titolo ‘Pubblica Amministrazione Italia-Somalia – Formazione dei Funzionari dello Stato somalo’ (Pais-Fus). L’iniziativa, della durata di tre anni, è finanziata dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics) con un contributo di 1,5 milioni di euro e realizzata dall’Università degli Studi di Palermo in partenariato con l’Università Nazionale Somala, la Fondazione Tor Vergata di Roma e il Gruppo Europeo di Biotecnologia del Parco Scientifico in Tor Vergata (Eurobiobank).

AMBASCIATORE: “CONSOLIDARE LA GOVERNANCE DELLE ISTITUZIONI SOMALE”

La Somalia è un Paese che sta cercando di ricostruire le proprie strutture politico-amministrative, dopo decenni di guerra civile. L’intervento italiano “rappresenta un ulteriore tassello nel rapporto storico e strategico tra la Cooperazione Italiana e la Somalia”, come ha evidenziato Fabio Minniti, titolare della Sede Aics di Nairobi, aggiungendo che “il sostegno alle istituzioni, alla formazione e allo sviluppo del capitale umano è centrale nell’approccio italiano alla cooperazione“. Sul programma è intervenuto anche l’Ambasciatore italiano a Mogadiscio, Pier Mario Daccò Coppi, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni universitarie e di ricerca sia “una componente storica dell’impegno italiano in Somalia”, aggiungendo che “il programma mira a consolidare la governance delle istituzioni somale, e si affianca efficacemente a numerose iniziative di collaborazione in vari settori con l’obiettivo di favorire e partecipare alla stabilizzazione e allo sviluppo, anche economico, del Paese“.

I MINISTRI SOMALI RINGRAZIANO L’ITALIA

Alla cerimonia di lancio del progetto hanno presenziato il ministro della Salute, Ali Haji Adan, e il ministro dell’Istruzione, Farah Sheikh Abdulqadir, i quali, ringraziando l’Italia per il sostego, hanno ricordato “i profondi legami tra Italia e Somalia“. In chiusura, il ministro della Giustizia, Scek Mohamed Mohallim Hassan, ha sottolineato: “Questo programma è stato disegnato sulla base dei bisogni e delle priorità del governo somalo, della popolazione e delle istituzioni rilevanti. Sono davvero riconoscente per l’avvio di questa importante iniziativa”. L’obiettivo del progetto è rafforzare le competenze dei funzionari somali attraverso l’istituzione di un Executive Master in Management della Pubblica Amministrazione, con due curricula dedicati ai settori strategici della sanità e della giustizia. Il programma prevede la formazione di 140 funzionari pubblici e di 10-15 docenti universitari, a garanzia della sostenibilità del percorso formativo. La Farnesina evidenzia come l’iniziativa Pais-Fus si inserisca in un quadro più ampio di cooperazione bilaterale, che attualmente vede l’Italia impegnata in Somalia con interventi in numerosi settori chiave, tra cui sanità, educazione, agricoltura, infrastrutture strategiche e settore privato, per un valore complessivo di circa 70 milioni di euro. Più nel dettaglio, l’iniziativa Pais-Fus è finanziata dalla Cooperazione Italiana con un budget complessivo di 1.660.787,66 euro, di cui 1.500.000 euro finanziati dall’Aics e la restante parte cofinanziata dall’Università degli Studi di Palermo.

A CHI È RIVOLTO L’EXECUTIVE MASTER IN MANAGEMENT DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

L’Executive Master in Management della Pubblica Amministrazione, istituito presso l’Università Nazionale Somala (Uns), è rivolto a funzionari e dirigenti somali e prevede due curricula specifici nei settori della sanità e della giustizia. Al termine del percorso formativo, i funzionari neoformati saranno assegnati a circa 60 uffici della Pubblica Amministrazione somala, operanti nei settori target, in cui saranno coinvolti nello sviluppo di modelli di gestione innovativa (change management), mirati a introdurre processi di modernizzazione del lavoro. Questi modelli saranno successivamente integrati nelle strutture pubbliche, contribuendo a un rinnovamento efficace delle pratiche amministrative. L’obiettivo finale dell’iniziativa è quello di promuovere l’efficienza e l’efficacia della Pubblica amministrazione somala, garantendo così un accesso più equo, trasparente e qualificato ai servizi pubblici per l’intera popolazione, supportando così il processo di modernizzazione e riforma delle istituzioni somale.

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