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VIDEO | In Toscana vento oltre i 100 km/h, due morti e numerosi feriti. Cento persone evacuate tra Massa e Carrara

Trombe d'aria in Emilia-Romagna e Liguria, alberi sradicati e tetti che volano via

Pubblicato:18-08-2022 19:07
Ultimo aggiornamento:21-08-2022 11:40
Canale: Emilia Romagna
Autore:
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(Foto da profilo Fb Simone Saletti)

ROMA – Italia spaccata in due dal meteo. Come annunciato nei giorni scorsi, da ieri sera pioggia e vento stanno interessando il Nord, dove in molte regioni è stata diramata un’allerta gialla, mentre il Sud è avvolto da una cappa di calore.

La forte perturbazione che sta attraversando la Toscana, con raffiche di vento sopra i 100 chilometri orari, ha causato due vittime e numerosi feriti. Pioggia e trombe d’aria si sono abbattute su Liguria e Emilia-Romagna, dove si iniziano a contare i danni.

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EMILIA, LIGURIA E TOSCANA INSIEME PER CHIEDERE LO STATO DI CALAMITÀ

Le Regioni Emilia-Romagna, Liguria e Toscana, colpite dal forte maltempo nelle ultime ore, stanno lavorando insieme nella prospettiva di chiedere al Governo lo stato di calamità. Sono già in corso, infatti, i primi contatti tra i tre assessorati regionali alla Protezione civile. A farlo sapere è l’Emilia-Romagna, mentre sul territorio è in corso un primo censimento delle criticità e dei danni a privati, imprese e patrimonio pubblico. La possibile volontà di una richiesta congiunta da parte delle tre Regioni è stata anticipata, nel corso di una riunione da poco terminata, al Dipartimento nazionale di Protezione civile, per garantire in particolare il supporto a privati ed imprese che, dalle prime risultanze, hanno subito i danni maggiori, conclude Viale Aldo Moro.

“Stiamo iniziando a contare i danni al patrimonio pubblico e privato rispetto a un evento che è stato molto impattante per i territori colpiti. Nelle prossime ore valuteremo con Toscana e Emilia Romagna una richiesta congiunta di riconoscimento dello stato di emergenza, soprattutto per gli ingenti danni patiti dai privati”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, e l’assessore alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone, dopo l’ondata di maltempo che si è abbattuta questa mattina in Liguria. “Anas – continua l’assessore – invece è al lavoro per il ripristino della viabilità della statale 432 sul tratto interrotto a causa della caduta di alcuni alberi. La riapertura è prevista per le ore 20 mentre è in graduale ripresa il traffico sulla linea Genova-La Spezia dopo la riapertura anche del secondo binario (lato monte) tra Chiavari e Sestri Levante”.

IN TOSCANA 2 MORTI, UOMO E DONNA TRAVOLTI DAGLI ALBERI

La centrale del 118 dell’alta Toscana conta due vittime. Una a Sorbano del Giudice (Lucca), dove è deceduto un uomo travolto da un albero. L’altra al parco La Malfa, a Carrara, dove un altro albero è caduto addosso a una donna: “Inutili i tentativi di rianimarla da parte del personale 118”, si spiega.
L’Asl ha quindi attivato il piano per maxi-emergenze legate al maltempo, in particolare nella zona di Massa Carrara, “dove un’autentica bomba d’acqua ha creato notevoli disagi, ma anche Lucca e Versilia”. Il 118, quindi, sta “lavorando in stretta sinergia con i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e la protezione civile”.

Oltre alle due vittime, infatti, numerosi sono anche i feriti sulla costa. Al Camping Italia, a Marina di Massa, 4 feriti per caduta di alberi: 3 sono stati portati in codice giallo all’ospedale Apuane; i Vigili del Fuoco sono ancora impegnati a liberare una quarta persona, una donna (in codice rosso) che si trovava in una roulotte.

Nel comune di Barga un tetto è caduto su un’auto ferendo 4 persone: 3 in codice verde e 1 in codice rosso, tutti portati all’ospedale San Luca di Lucca. Da Carrara, inoltre, sono stati portati all’ospedale Apuane, ad ora, 7 codici gialli e 2 verdi. A Camaiore, via Italica, codice giallo per un’altra persona travolta da un albero e portata all’ospedale Versilia.

IN TOSCANA 100 PERSONE EVACUATE TRA MASSA E CARRARA

Circa 100 persone sono state evacuate nei Comuni di Massa (30) e Carrara (70). Lo segnala la Regione Toscana nel canale aperto per dare informazioni sull’ondata di maltempo che ha investito soprattutto la costa. “La protezione civile sta allestendo un riparo per la notte nelle scuole e nelle palestre messe a disposizione dai comuni”, si spiega.

SINDACA CARRARA: “QUI VITTIMA, È EVENTO SCONVOLGENTE

Quella vissuta a Carrara è “una giornata infausta e drammatica, che conta purtroppo anche una vittima. È un evento sconvolgente, che colpisce tutti quanti e che suscita profondo cordoglio. Ho chiesto lo stato d’emergenza al presidente della Regione, Eugenio Giani. Ci stiamo attivando per fare sì che tutti possano essere al sicuro, ripristinando la normalità nel più breve tempo possibile”, sottolinea la sindaca, Serena Arrighi, che utilizza i suoi canali social per fare il punto sul violento nubifragio che si è abbattuto in Toscana, colpendo soprattutto la costa.

“Al momento stiamo cercando di organizzare al meglio gli interventi necessari dal territorio, ad iniziare dalle situazioni più gravi, ovvero soccorrendo i casi rimasti bloccati o con problemi di agibilità della propria abitazione”. In queste ore, inoltre, “stiamo predisponendo alcuni letti per chi dovesse avere proprio problemi di agibilità nelle proprie case. Sono in corso sopralluoghi per individuare l’area in cui creare questo allestimento e ne daremo rapida informazione”.

A seguire, aggiunge, “sono in fase di monitoraggio le questioni legate alla viabilità e alla rimozione di materiali caduti sulle carreggiate, questo anche per agevolare l’intervento dei mezzi di soccorso e i loro spostamenti. A riguardo, raccomandiamo di limitare l’uso dell’automobile solo se è indispensabile”.

“Si è verificata una situazione difficile e inattesa, non contemplabile nella casistica del ‘codice giallo’ indicato dalle previsioni meteo”, prosegue Arrighi. “Sono caduti molti rami, detriti, inerti ed alberi, a dimostrazione della straordinarietà e dell’intensità imprevedibile dell’evento. Serviranno giorni di lavoro, per il ripristino delle cose, perché ci sono zone ancora prive di elettricità e siamo in contatto con l’Enel per capire come contenere i disagi anche da quel punto di vista. Ma siamo al lavoro con gli uffici, i tecnici e gli operai di Nausicaa, le associazioni, la protezione civile e le forze dell’ordine per riportare Carrara verso una normalizzazione quanto più rapida possibile”.

UN ALBERO CADE SU TRAM A FIRENZE, ‘NON RISULTANO FERITI’

Durante il violento nubifragio che ha investito Firenze, due alberi hanno ceduto danneggiando la linea T1 della tramvia. Lo segnala Gest, la società che governa il sistema tramviario cittadino.

Il primo albero è caduto nel parco delle Cascine “a causa del forte vento” e ha investito un tram danneggiando il pantografo e interrompendo l’alimentazione della linea elettrica. “Il mezzo investito dal crollo delle piante è stato evacuato e non risultano feriti tra i passeggeri”, si spiega.

Il secondo albero ha danneggiato la linea elettrica all’altezza della fermata Strozzi-Fallaci. “Le squadre Gest sono sul posto per verificare i danni e per tentare di ripristinare la linea elettrica danneggiata nel più breve tempo possibile”.

Ferma per circa sette ore, la linea T1 del tram di Firenze è stata ripristinata sull’intera tratta, da Villa Costanza a Careggi. Il servizio è tornato regolare anche tra le fermate Batoni e Leopoldo, ovvero nella parte del tracciato rimasto senza alimentazione elettrica a causa dei danni causati dal temporale di stamattina. In seguito all’ordinanza del Comune, quindi, rimarrà non servita la fermata Cascine fino a sabato alle 8, a causa della previsione di nuovi importanti fenomeni meteorologici per la giornata di domani.

A FIRENZE ATTIVE 6 SQUADRE DI PRONTO INTERVENTO

Sono “quindici le richieste di intervento in città per alberi o rami caduti”. Per questo “sono attive almeno 6 squadre di pronto intervento”, segnala il sindaco di Firenze, Dario Nardella, che avverte: “Mantenere la massima prudenza”. Intanto, sulla linea del tram T1, attualmente ferma tra Batoni e Leopoldo, è partito il servizio navette, aggiunge.

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LA SITUAZIONE IN LIGURIA

Nel levante ligure tra le 7 e le 8 della mattina si sono registrati 20 millimetri di pioggia in 5 minuti. E ancora trombe d’aria, qualche tetto scoperchiato, alberi caduti, danni agli stabilimenti balneari tanto da aver bloccato la linea ferroviaria a Chiavari in entrambe le direzioni, a causa del materiale precipitato sui binari fino ad ora di pranzo. La circolazione tra Chiavari e Sestri Levante è ripresa alle 13.40 su un binario a senso unico alternato con rallentamento di velocità. Alle 17.35 è stato riaperto al traffico anche il secondo binario (lato monte) tra Chiavari e Sestri Levante. Il traffico, fanno sapere da Ferrovie italiane, è ora in graduale ripresa su entrambi i binari.

La sala della Protezione civile è in presidio permanente e in contatto con tutti i territori. E “massima prudenza” la consiglia anche il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti. “Fortunatamente- scrive su Facebook- al momento nessuna persona risulta ferita. Vi tengo aggiornati e come sempre potete seguire le notizie in tempo reale sui canali social di Regione Liguria”.

IN LIGURIA CHIUSA STATALE 432, ANCHE DANNI A OSPEDALI

A causa della caduta di alberi e rami sulla carreggiata, la strada statale 432 “della Bocca di Magra” è provvisoriamente chiusa al traffico per un tratto di circa 1 chilometro all’altezza di Marinella di Sarzana (La Spezia). La circolazione è temporaneamente indirizzata sulla statale 1 Via Aurelia. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per ripristinare la circolazione il prima possibile.

Intanto, al pronto soccorso di Lavagna (Genova) si sono presentate 15 persone con traumi leggeri e diversi subiti nel tentativo di proteggere le proprie auto o da caduta accidentale, senza necessità di alcun ricovero. Lo stesso ospedale ha riportato danni, come riferisce la Direzione Asl4 in una nota: problemi di allagamenti in portineria e agli accessi, in via di risoluzione per quanto riguarda ripristino del funzionamento delle relative apparecchiature. All’ospedale di Sestri Levante, invece, vetri rotti a piano terra e primo piano lato sud ovest e danneggiamento arredi esterni area farmacia e magazzini dal lato sud (morgue). Sono state implementate le squadre e i giri di monitoraggio interne h24 oggi e domani negli ospedali di Lavagna e Sestri Levante.

TROMBA D’ARIA E DANNI A BONDENO, A FERRARA GRU SU CASE

Il maltempo ha flagellato anche Bodeno, in provincia di Ferrara. Grossi alberi sradicati, tetti volati via, strade bloccate, danni ad auto ed edifici sono le conseguenze. “Che tromba d’aria incredibile. Mai visto uno scenario simile a Bondeno”, scrive su Facebook il sindaco Simone Saletti. Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, parla di “danni al patrimonio pubblico e privato” e segnala che già ieri sera è stata attivata la Protezione civile regionale. Da parte di Bonaccini anche l’impegno ad effettuare un sopralluogo nella cittadina ferrarese nella mattinata di oggi.

A Ferrara città, invece, sempre ieri sera “una gru è caduta su alcune villette a schiera a Boara”, riferisce il sindaco Alan Fabbri: “Nessun ferito”, spiega il primo cittadino, aggiungendo che dopo l’incidente i soccorsi sono arrivati sul posto “per le operazioni di evacuazione e di controllo degli appartamenti”. L’amministrazione è pronta a “trovare una soluzione immediata alle famiglie”, assicura Fabbri.

Tornando a Bondeno, il territorio è stato “profondamente colpito da un anomalo temporale”, racconta ancora Saletti, escludendo in base alle prime verifiche feriti e vittime. Nella nottata, ricostruisce Saletti, oltre alla Protezione civile sono intervenuti anche “tantissimi volontari”, squadre dei Vigili del fuoco da diversi comandi di molte province, delle forze dell’ordine e dell’Enel. Queste ultime, in particolare, hanno avviato l’installazione di quattro generatori per compensare il danneggiamento di molte linee elettriche, spiega sempre il sindaco.

Senz’altro si può parlare di “ingenti danni”, aggiunge Saletti, segnalando che da oggi sarà attivo un indirizzo email dedicato per le segnalazioni di questo genere. Saletti riferisce anche di aver parlato telefonicamente sia con Bonaccini che con l’assessora regionale alla Protezione civile, Irene Priolo, che “hanno garantito il massimo supporto dell’Emilia-Romagna” a Bondeno. “Fa male vedere ridotta così Bondeno”, commenta Fabbri, che è nato proprio nel comune ferrarese e lo ha guidato da sindaco tra il 2009 e il 2015: “A causa di un downburst o di un tornado, a detta di alcuni siti specializzati, sia la zona centrale che quella industriale è stata devastata”. Una situazione “grave”, ha scritto ieri sera Fabbri. A Bondeno si è abbattuto “un evento meteo estremo”, scrive sempre su Facebook l’assessora Priolo.

SINDACO FERRARA: “EMILIA-ROMAGNA RICONOSCA LO STATO DI CRISI”

Alla luce dei danni provocati ieri sera dal maltempo che ha colpito il ferrarese, in Emilia-Romagna, “faremo pervenire alla Regione il censimento con la conta complessiva dei danni. Sollecitiamo alla Regione, insieme al sindaco di Bondeno, il territorio più colpito, il riconoscimento dello stato di crisi regionale“. Lo dichiara il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, in una nota.

La Regione “proclami e attivi lo stato di emergenza per la zone del ferrarese colpite dalla tromba d’aria”, dice intanto il capogruppo della Lega in viale Aldo Moro, Matteo Rancan: “Bene l’attivazione della Protezione civile, in questo momento servono atti concreti a sostegno delle famiglie e delle attività agricole e commerciali colpite. La Giunta attivi lo stato di emergenza regionale per i territori colpiti così duramente dal maltempo nelle ultime ore”. A Ferrara, intanto, “sono in corso sopralluoghi per la verifica e la quantificazione dell’entità dei danni. Il vicesindaco Nicola Lodi, assessore delegato alla Protezione civile- riferisce il Comune- questa mattina era a Boara dove una gru è crollata su alcune villette a schiera”. Due gli appartamenti inagibili. Dichiara Lodi: “Siamo nella prima fase emergenziale. Alle famiglie, a cui va tutta la nostra vicinanza, sono state messe a disposizione camere di albergo. Ringrazio la Protezione civile, la Polizia locale e tutte le forze dell’ordine per il lavoro straordinario e senza sosta che, dalle prime segnalazioni, stanno mettendo in campo per dare supporto alla popolazione”. Il vicesindaco invita i cittadini che abbiano riscontrato danni a contattare i Vigili del fuoco, impegnati in queste ore nel censimento delle conseguenze del violento temporale di ieri sera e nella certificazione dell’inagibilità degli edifici colpiti.

“Sollecitiamo in particolare, e con urgenza- sottolinea il sindaco Fabbri- le segnalazioni relative, in primis, alle persone con fragilità, che hanno priorità nell’assistenza”. In base alle verifiche avviate già ieri sera, “l’impatto devastante dell’ondata straordinaria di maltempo è stato notevole“, afferma Fabbri.
Questo vale anche i “danni ingenti causati all’agricoltura: interi raccolti sono compromessi- segnala il primo cittadino di Ferrara- e questo, in un momento già difficilissimo per l’economia agricola, è un colpo durissimo. Siamo al fianco degli agricoltori e pronti a fare la nostra parte affinché siano fornite loro, tramite la Regione Emilia-Romagna, risposte concrete e rapide”. Il sindaco di Ferrara, inoltre, esprime un pensiero alla popolazione di Bondeno: “Fa male vedere le immagini dei danni. Sono in costante contatto col sindaco Simone Saletti, a cui va la mia vicinanza e tutto il nostro supporto. Restiamo uniti per fronteggiare anche questa emergenza”.

ANCORA ALLERTA TEMPORALI FORTI IN EMILIA-ROMAGNA PER DOMANI

E anche domani, in Emilia-Romagna si prevedono “condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali forti, con possibili effetti e danni associati, più probabili tra la notte ed il mattino sulle pianure settentrionali e sul settore orientale”. Lo annuncia, con un’allerta gialla valida dalla mezzanotte, Arpae.

ALLERTA GIALLA PER TEMPORALI E VENTO FORTE IN TUTTA LA VDA

Il centro funzionale della Regione Valle d’Aosta ha emesso oggi un‘allerta metereologica gialla per temporali forti e diffusi e vento forte, su tutto il territorio regionale, dal pomeriggio di oggi alla mezzanotte di domani. Nel pomeriggio di oggi, “un fronte perturbato in transito” porterà “precipitazioni diffuse, localmente anche molto intense e in forma di rovesci o temporali con raffiche di vento”. Domani, sono attesi “venti intensi in forma di föhn anche nelle valli”.

Il centro funzionale aggiunge che “le precipitazioni forti e a carattere temporalesco previste su tutta la regione a partire dal primo pomeriggio di oggi fino alla notte possono innescare problemi alle reti di smaltimento delle acque, allagamenti dei locali interrati, esondazione di rivi secondari, colate detritiche su piccoli bacini montani dell’ordine di alcuni chilometri quadrati, fenomeni di trasporto solido nei tratti montani dei bacini a regime torrentizio (fino a 50-60 chilometri quadrati), cadute di massi e frane superficiali, causando interruzioni temporanee della viabilità, danni localizzati ad infrastrutture, singoli edifici e attività antropiche”.

LA PROTEZIONE CIVILE RIUNISCE L’UNITÀ DI CRISI

Come annunciato dall’avviso di avverse condizioni meteorologiche diffuso nella giornata di ieri, si legge in una nota della Protezione civile, l’area perturbata di origine atlantica che ha raggiunto le aree centro-settentrionali ha determinato una fase di spiccata instabilità, sul nord e parte del centro del Paese, con precipitazioni a carattere di nubifragio, ma anche fronti lineari di raffiche di vento, tanto violente quanto estese sul territorio, tipiche di questo tipo di sistemi temporaleschi.

Su queste stesse regioni, fino alla giornata di domani, venerdì 19 agosto, resterà possibile lo sviluppo di nuovi temporali intensi anche a scala estesa. Nel contempo, la coda della perturbazione porterà un transito instabile, con fenomeni meno diffusi ma comunque localmente di forte intensità, sul resto delle regioni centrali, nella fattispecie Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Sardegna, dove potranno svilupparsi temporali a carattere sparso, con rovesci di pioggia o grandine, attività elettrica e raffiche di vento.
“Tutto il nostro Sistema – spiega il Capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio – segue con la massina attenzione il maltempo che nelle regioni centro-settentrionali ha provocato la perdita di vite umane e ingenti danni. Siamo in contatto con i territori coinvolti e le strutture operative sono pronte a dare il supporto necessario. Mi appello a tutti i cittadini affinché seguano le indicazioni delle autorità locali e le norme di autoprotezione”.

Nel pomeriggio di oggi, presso la sede di Via Vitorchiano a Roma, si riunirà l’Unità di crisi del Dipartimento della Protezione civile per fare il punto – insieme alle strutture operative e alle Regioni interessate – sull’evoluzione del maltempo, sulle criticità in atto e sulle azioni di prevenzione adottate dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento continuerà a seguire l’evolversi della situazione.

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