Alle Galapagos scoperte 30 nuove specie tra coralli bambù e spugne di vetro

L'arcipelago appartenente al territorio dell'Ecuador, situato a circa 1.000 chilometri dalla costa continentale, é noto per la grande varietà di flora e fauna endemiche
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ROMA – Sono almeno 30 le nuove specie di invertebrati marini scoperti da un gruppo di ricercatori nelle acque che circondano le Isole Galapagos, arcipelago appartenente al territorio dell’Ecuador situato a circa 1.000 chilometri dalla costa continentale, noto per la grande varieta’ di flora e fauna endemiche.
A portare avanti le ricerche, effettuate in ecosistemi di acqua profonda fino a 3.400 metri sotto il livello del mare, scienziati della Charles Darwin’s Foundation (Cdf), organizzazione che prende il nome dalla scienziato inglese che nel XIX secolo nel corso delle sue esplorazioni sulle isole trovo’ l’ispirazione per la teoria evoluzionista. Con la fondazione hanno collaborato la direzione del Parco nazionale delle Galapagos e il gruppo di esploratori ed esperti dell’Ocean Exploration Trust.

Tra le specie individuate dagli scienziati, dieci diverse di coralli bambu’, una nuova varieta’ di stelle marine e piu’ di dieci di spugne. A stupire, ha sottolineato la Charles Darwin’s Foundation, anche “il primo gigantesco corallo molle solitario noto per il Pacifico tropicale orientale, un nuovo genere di spugna di vetro”.

Oltre al lavoro degli esperti, a rendere possibili i ritrovamenti anche due veicoli comandati da remoto (Rov), denominati Argus e Hercules. A guidare i macchinari, migliaia di metri piu’ in su’ sulla superficie dell’acqua, una nave da esplorazione di 64 metri di lunghezza, il Nautilius.

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18 Agosto 2020
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