Terrore a Barcellona: 14 morti sulla Rambla, tre sono italiani

Lo conferma la Farnesina
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ROMA –  L’attentato terroristico di ieri pomeriggio a Barcellona ha causato  14 vittime. Tra loro anche due italiani.

La prima vittima identificata è Bruno Gulotta, responsabile marketing e vendite di Tom’s Hardware, 35 anni di Legnano.

La conferma arriva dal datore di lavoro dello stesso Gulotta che in un post su Facebook ha scritto: “Era un amico, un padre e un collega- si legge- Era una delle colonne di Tom’s Hardware, un punto di riferimento per tutti. Ci mancherà tutto di lui. Un grande abbraccio a Martina e ai piccoli”. Qui il commovente ricordo dell’editore Roberto Buonanno

L’annuncio della seconda vittima italiana

“Abbiamo avuto dalle autorità spagnole la conferma di due vittime italiane“. Lo ha detto Stefano Verrecchia, Capo unita’ di crisi del ministero degli Affari Esteri, che ha precisato: “Siamo vicini alle famiglie, siamo attivi nell’assistenza”.

La seconda vittima italiana è Luca Russo, a Barcellona insieme alla fidanzata, ferita. Il ragazzo, 25 anni, ingegnere, viveva a Bassano del Grappa.

Il bilancio delle vittime negli attacchi è salito a 14 dopo che una donna e’ morta dopo l’attacco terroristico a Cambrils, avvenuto a poca distanza da quello a Barcellona.

Mistero sui terroristi. Ieri era stata diffusa l’identità del presunto autista del furgone assassino, Driss Oukabir,ma un uomo con quei dati anagrafici si è presentato dalla Polizia per segnalare che quei documenti gli erano stati rubati. A farlo potrebbe essere stato il fratello diciottenne, Moussa.

La terza vittima italiana è l’italoargentina Carmen Lopardo.

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