Per ridurre gli sprechi o per risparmiare, il 20% degli italiani si porta a casa gli avanzi del ristorante

Secondo la Coldiretti
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doggy bagPer ottimizzare la spesa, ma anche per ridurre gli sprechi alimentari, un italiano su cinque, il 20%, quando esce dal ristorante si porta, almeno ogni tanto, a casa gli avanzi con la cosiddetta ‘doggy bag’. Una percentuale superiore, però, il 25% ritiene che sia da maleducati, volgare e si vergogna a richiederla. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ sui comportamenti alimentari degli italiani nell’estate 2015, dalla quale si evidenzia inoltre che una maggioranza relativa, il 28% degli italiani, non lascia alcun avanzo quando va a mangiare fuori.

Chiedere di portare a casa il cibo avanzato quando si va a mangiare fuori è un comportamento molto diffuso in altri Paesi a partire dagli Stati Uniti. Un’abitudine che non ha ancora contagiato capillarmente l’Italia, dove permangono molte resistenze, anche se di fronte a questa nuova esigenza la ristorazione si è attrezzata e in un numero crescente di esercizi, per evitare imbarazzi, si chiede riservatamente al cliente se desidera portare a casa il cibo.

Una soluzione contro gli sprechi alimentari, ancora elevati in Italia. La Coldiretti rileva che ogni italiano ha buttato nel bidone della spazzatura ben 76 chili di prodotti alimentari durante l’anno. Una situazione che sta migliorando tra le mura domestiche dove sei cittadini su dieci, il 60%, hanno diminuito gli sprechi domestici, facendo la spesa in modo piu’ oculato, utilizzando gli avanzi nel pasto successivo o guardando con più attenzione la data di scadenza.

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