ROMA – Dopo quasi tre anni e mezzo di guerra, la situazione per i minori in Ucraina resta preoccupante. Non solo a milioni stanno perdendo anni di scuola, ma le violenze non accennano a diminuire, anzi. Andrea Iacomini, portavoce dell‘Unicef, il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia e l’adolescenza, con l’agenzia Dire fa il quadro della situazione, lanciando un appello alla mobilitazione per il futuro del Paese, che è oggi, e riparte da bambini e ragazzi.
(photo credit: Unicef Ukraine/Fb)




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