venerdì 9 Ottobre 2026

Ex presidente della Reggina Calcio arrestato per bancarotta

Luca Gallo ai domiciliari, scattato anche il sequestro da 1,6 milioni di euro

PALERMO – Arresti domiciliari per l’imprenditore Luca Gallo, ex presidente della Reggina Calcio, accusato dalla Procura di Catania di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. La misura è stata emessa dal gip del Tribunale, che ha stabilito anche il sequestro preventivo di un milione e 590mila euro.

L’indagine, portata avanti dalle fiamme gialle del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Catania, riguarda le società ‘M&G Coop. Multiservizi Italia soc. coop. in liquidazione’ e ‘M&G Coop. Multiservizi soc.coop. in liquidazione’, con sede nel capoluogo etneo, che operano nel settore dei servizi di sostegno alle imprese e della somministrazione di lavoro interinale alle aziende: entrambe sono state dichiarate fallite nel primi mesi del 2021.

Gallo, secondo l’accusa, in qualità di rappresentante legale e amministratore unico delle società fallite, avrebbe sottratto e distrutto i documenti contabili così da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio e degli affari. Tra le accuse anche quella di avere distratto il complesso aziendale della ‘M&G Coop. Multiservizi’ e denaro per un milione e 590mila euro verso altre aziende a lui riconducibili. Il capitale non sarebbe poi stato reintegrato “aggravando – dicono dal Comando provinciale della guardia di finanza di Catania – l’esposizione debitoria della società, stimata in oltre settanta milioni di euro”. L’indagine vede altre tre persone denunciate. Per Gallo è scattato anche il divieto temporaneo di esercitare l’attività imprenditoriale per un anno.

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