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M5s, Conte: “Reddito di cittadinanza e giustizia, non lasceremo cancellare le nostre riforme”

Lo dice Giuseppe Conte presentando il progetto di rinnovamento del Movimento 5 stelle sulla sua pagina Facebook
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ROMA – “Nel 2018 il Movimento ha ottenuto la fiducia di oltre 10 milioni di italiani ed è diventato la prima forza politica in Parlamento grazie agli impegni presi con gli elettori. Questi impegni in parte li abbiamo già mantenuti, realizzando gran parte delle riforme che avevamo promesso. E che oggi non possiamo lasciare che vengano cancellate. E’ una questione di rispetto per la democrazia, di rispetto degli elettori. E’ una questione di coerenza, fondamentale per alimentare il rapporto di fiducia tra cittadini e Movimento”. Lo dice Giuseppe Conte presentando il progetto di rinnovamento del Movimento 5 stelle sulla sua pagina Facebook.

Al Governo, ricorda l’ex premier, “abbiamo sfidato il totem inossidabile dell’Europa dell’austerità. Ci siamo presi insulti anche qui in Italia: populisti, fanatici, velleitari. Siamo quelli che hanno risposto per primi alla pandemia senza un manuale di istruzioni. Senza mai arrenderci abbiamo portato in Italia un grande piano di investimenti, indirizzando l’Europa intera sulla linea della solidarietà. Siamo quelli della legge Spazzacorrotti, quelli dei decreti contro il precariato e a favore dei diritti dei riders, quelli che hanno tagliato le tasse e reso più pesanti le buste paga dei lavoratori con il taglio del cuneo fiscale, quelli che per primi hanno iniziato a parlare di sostegni per autonomi e partite Iva. Siamo quelli che hanno agito concretamente per attenuare il divario tra Nord e Sud. Stanziando risorse per riequilibrare le differenze territoriali cosi che i Comuni italiani saranno più uguali, ed avranno le stesse risorse per asili nido e spesa per le attività di rilievo sociale. Siamo quelli del superbonus che sta aiutando il settore dell’edilizia e rilanciando l’economia, traducendo in fatti concreti l’auspicio della transizione ecologica. Abbiamo realizzato il Reddito di cittadinanza, che oggi qualcuno per interesse vorrebbe smantellare. Ma non è questa la strada per aiutare davvero gli italiani: piuttosto miglioriamolo, rendiamo davvero efficace e funzionante la parte sulle politiche attive del lavoro, perchè questo è ciò che serve, non eliminarlo. Siamo quelli che vogliono processi veloci, ma non accetteranno mai che vengano introdotte soglie di impunità e venga negata giustizia alle vittime dei reati. Non accetteremo mai, ad esempio, che il processo penale per il crollo del ponte Morandi possa rischiare l’estinzione””.

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