Mattarella ad Amatrice inaugura il polo scolastico Romolo Capranica

Contributo di 6,5 milioni di euro da parte di Ferrari. Proposta di intitolare istituto a Sergio Marchionne
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

AMATRICE – “Le scuole vengono inaugurate dagli studenti quando entrano e iniziano a frequentarle, questa scuola è un grande traguardo e un grande risultato. Voglio ringraziare il mondo della scuola di Amatrice perché anche nei giorni successivi la scuola non si è interrotta, in quel settembre del 2016 l’allora preside e i docenti, con grande e generoso impegno, non hanno interrotto il servizio scolastico”. Sono le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha inaugurato, formalmente oggi, il polo scolastico Romolo Capranica di Amatrice. “Il sogno della realtà concreta della ricostruzione di cui ha parlato Silvia (studentessa intervenuta durante la cerimonia, ndr) non si esaurisce però nella scuola- ha ribadito il presidente- deve procedere in tutti i suoi versanti: le abitazioni private, i beni culturali e di culto, le strutture per restituire vitalità piena, per rimuovere il senso di precarietà”. “Questo vale per tutti i territori colpiti dal terremoto, per questa grande fascia che attraversa l’Italia- ha sottolineato Mattarella- occorre un grande impegno e qui si gioca il futuro dell’Italia, un impegno che va tradotto in pratica perché si tratta delle nostre aree interne, preziose ed essenziali”.

JOHN ELKANN: DA FERRARI SOSTEGNO REALIZZAZIONE NUOVA SCUOLA

Ad accompagnare il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella c’erano numerosi rappresentanti delle altre istituzioni impegnate nella ricostruzione e nel rilancio del territorio. A testimonianza della vicinanza e del contributo che la Ferrari ha devoluto per la costruzione della nuova scuola, il presidente John Elkann ha preso parte alla visita e ha incontrato i dirigenti, i docenti e gli studenti che già hanno iniziato a utilizzare la struttura. Nel 2016, a pochi mesi dal terremoto che sconvolse il Centro Italia, Ferrari mise all’asta un esemplare unico de LaFerrari alle Finali Mondiali di Daytona: i proventi dell’asta benefica, pari a circa 6,5 milioni di euro, sono stati determinanti per realizzare il progetto del nuovo polo scolastico.

“Con il sostegno alla realizzazione di questa scuola, abbiamo voluto dare ad Amatrice un segno tangibile del nostro impegno e del nostro affetto per le famiglie del territorio- ha dichiarato John Elkann- crediamo molto nel valore dell’istruzione, che è parte fondamentale dell’impegno sociale della Ferrari: contribuire alla creazione di un polo scolastico moderno e sicuro è il modo più concreto per aiutare questa comunità a costruire il suo futuro con serenità e rappresenta un bel segnale di fiducia per l’intero Paese”. “All’indomani del sisma, Sergio Marchionne volle immediatamente dare un contributo alla ricostruzione dell’area. Ad un anno dalla sua scomparsa- conclude Elkann- la giornata di oggi costituisce l’occasione migliore per ricordare le sue qualità umane e la sua sensibilità”. Per ricordare la donazione della Ferrari, il preside del Polo scolastico Luca Barbonetti ha proposto di intitolare l’istituto alla memoria di Sergio Marchionne, scomparso il 25 luglio del 2018.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

18 Luglio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»