Kevin Spacey, cadono le accuse di molestie

La presunta vittima ha invocato il quinto emendamento e ritirato le accuse
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ROMA – Kevin Spacey può tirare momentaneamente un sospiro di sollievo. I procuratori statunitensi del Massachusetts hanno lasciato cadere le accuse di molestie sessuali e aggressione sporte da un giovane cameriere, all’epoca dei fatti 18enne, figlio della conduttrice televisiva Heather Unruh. Il ragazzo ha infatti invocato il Quinto Emendamento e  ritirato le accuse.

I FATTI

Il giovane aveva dichiarato di aver subito molestie da parte dell’attore nel 2016, dopo un incontro casuale in un locale affollato. Spacey gli avrebbe offerto da bere e si sarebbe offerto di riaccompagnarlo a casa, molestando il ragazzo durante il tragitto. A testimoniare il tutto delle riprese effettuate con il cellulare del ragazzo. Spacey nel corso della sua difesa, aveva messo in dubbio le dichiarazioni dell’accusatore, in quanto molti messaggi e foto che i due si sarebbero scambiati sarebbero stati cancellati. Il 18enne non ha mai fornito la copia integrale dei dati contenuti nel suo telefono al giudice, come richiesto dal legale di Spacey, e ha infine deciso di ritirare le accuse.

Questo non è l’unico caso di molestie di cui la star di Hollywood è però accusata. Il primo a puntare il dito contro di lui fu il collega Anthony Rapp, dichiarando di aver subito molestie quando aveva appena 14 anni.

Spacey si era scusato dichiarando di non ricordare l’episodio, chiedendo pero’ pubblicamente scusa a Rapp e facendo coming out.

 “Mi scuso con lui per le conseguenze che dice di aver sperimentato, nel suo animo, per tutti questi anni”, scriveva su twitter Spacey.

“So che circolano delle voci su di me, incoraggiate dal mio riserbo. Come sanno le persone a me vicine, nella mia vita ho avuto relazioni con donne e uomini. Ho amato e ho avuto rapporti romantici con uomini, e adesso ho scelto di vivere come uomo gay. Voglio essere onesto e aperto riguardo a questo, e ciò comincia con un esame del mio stesso comportamento”.

Additato da Hollywood per il suo comportamento, Spacey era stato estromesso dal cast di House of Cards e sostituito nel film “Tutto il denaro del mondo”, di Ridley Scott da Cristopher Plummer nonostante le scene in cui compariva fossero già state girate. Attualmente oltre 30 uomini si sono dichiarate vittime dell’attore, ma quello del cameriere 18enne è l’unico caso diventato oggetto di un’indagine penale.

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18 Luglio 2019
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