Decreto dignità, Di Maio contro Confindustria: “Terrorismo psicologico”

Di Maio rimanda al mittente le critiche arrivate dal'associazione degli industriali
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ROMA – “Confindustria oggi dice che con il Decreto Dignità ci saranno meno posti di lavoro. Sono gli stessi che gridavano alla catastrofe se avesse vinto il no al Referendum, poi sappiamo come è finita. Sappiamo come finirà anche in questo caso”. Lo scrive su facebook Luigi Di Maio, ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico.

“Non possiamo più fidarci di chi cerca di fare terrorismo psicologico per impedirci di cambiare– aggiunge-. Il Decreto Dignità combatte il precariato per permettere agli italiani, soprattutto ai più giovani, di iniziare a programmare un futuro. Cioè permette di creare quelle condizioni che sono la base per fare impresa, per rilanciare i consumi e per creare un circolo virtuoso. Dopo anni di precariato, e di leggi che hanno massacrato i lavoratori, è ormai evidente che queste politiche non hanno aiutato nessuno: né i lavoratori, né gli imprenditori. Sono convinto che gli effetti del Decreto Dignità porteranno anche Confindustria a questa conclusione”.

“Siamo dalla parte dei cittadini, e non faremo nessun passo indietro. Stateci vicino!”, conclude.

ILONA STALLER: DI MAIO DIMETTITI, FAI PIU’ BELLA FIGURA “HA INGANNATO GLI ITALIANI”

“Di Maio, hai ingannato gli italiani. Dimettiti che fai piu’ bella figura”. E’ l’attacco di Ilona Staller al vicepremier Luigi Di Maio in merito al dl Dignita’. A riportare le parole dell’ex deputata al Parlamento italiano e’ il suo legale, Luca Di Carlo, ‘L’avvocato del diavolo’. Il quale, poi, puntualizza: “Con il decreto Dignita’ si toglie la dignita’ a 80mila futuri lavoratori, 80mila posti di lavoro in meno in dieci anni. E che fine ha fatto il reddito di cittadinanza? Per un successo alle elezioni e’ stato fatto credere ai piu’ poveri che lo avrebbero avuto. Per ora lauti stipendi e benefici sono arrivati solo ai suoi segretari personali. Di Maio dica quanto costa lui agli italiani”.

 

 

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