ROMA – Il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è uno dei principali e più remunerativi business criminali“: lo sottolinea la Relazione semestrale della Dia, spiegando che su questo terreno le organizzazioni criminali straniere e quelle italiane formano
alleanze.
“Nelle regioni del sud Italia i gruppi stranieri agiscono, tendenzialmente, con l’assenso delle organizzazioni mafiose autoctone” e collaborano “su piani paritetici”. I migranti vengono poi
avviati alla prostituzione, al lavoro nero con il caporalato, allo spaccio.







