ROMA – Un violentissimo scontro stradale ha spezzato la vita di Elisa Bozzano, giovane autista dell’Amt di appena 25 anni. La tragedia si è consumata nella serata di mercoledì 17 giugno, poco dopo le ore 21, lungo via Perlasca, mentre la ragazza si trovava in sella alla sua motocicletta, una Kawasaki Z650. Per cause ancora in via di accertamento, la venticinquenne è rimasta fatalmente vittima di un impatto con una Lancia Ypsilon guidata da un uomo.

IL VIOLENTISSIMO IMPATTO E LE INDAGINI SULLA DINAMICA
Secondo i primi rilievi effettuati dagli agenti del nucleo infortunistica della polizia locale, l’impatto tra i due mezzi è stato estremamente violento. Gli elementi raccolti sul luogo del sinistro suggeriscono che il conducente dell’autovettura possa aver invaso la corsia opposta proprio in prossimità dell’incrocio con via Ponte Polcevera. Le indagini della municipale sono tuttora in corso e una svolta decisiva per ricostruire con esattezza le responsabilità potrà arrivare dall’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza attive nella zona.
L’IMPEGNO NELL’AMT E L’AMORE PER LA PALLAVOLO
Da due anni lavorava stabilmente come autista per l’Amt, ricoprendo quotidianamente una mansione di fondamentale importanza per la mobilità e il servizio pubblico locale. Accanto ai turni di guida sui bus, la sua più grande passione era lo sport: a testimoniarlo sono i suoi stessi profili social, densi di scatti e immagini che raccontano le tappe del suo profondo e costante impegno nel mondo della pallavolo.
IL CORDOGLIO DELLA SINDACA SALIS: “SICUREZZA STRADALE PRIORITÀ ASSOLUTA“
La drammatica notizia ha sollevato una profonda ondata di commozione all’interno delle istituzioni locali e tra i cittadini. La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha espresso il proprio dolore a nome personale e dell’intera amministrazione comunale:
“Esprimo il più profondo cordoglio per la tragica e prematura scomparsa di Elisa Bozzano, vittima del terribile incidente stradale avvenuto nella serata di ieri in via Perlasca. Aveva solo 25 anni, una grande passione per la pallavolo e da due anni lavorava come autista per Amt, svolgendo un ruolo fondamentale per la nostra comunità.
La prima cittadina ha poi voluto sottolineare il valore del lavoro quotidiano della giovane e la vicinanza della città a chi la conosceva:
“La perdita di una giovane concittadina, nonché di una dipendente pubblica che quotidianamente si metteva a disposizione della città per garantire un servizio essenziale a tutti i genovesi, ci lascia sgomenti e profondamente addolorati. In questo momento di dolore, l’intera città di Genova si stringe con affetto e rispetto attorno alla famiglia di Elisa, ai suoi amici e a tutti i colleghi di Amt che oggi piangono una loro preziosa collega. Ogni vita spezzata sulle nostre strade è una ferita aperta per l’intera comunità. La sicurezza stradale è e deve continuare a essere una priorità assoluta per la nostra amministrazione e per tutti noi”.




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