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Nigeria, Boko Haram conferma: Abubakar Shekau morto in battaglia

Shekau sarebbe morto a seguito di un combattimento con un'altra milizia di matrice jihadista, lo Stato islamico nella provincia dell'Africa occidentale (Iswap)
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ROMA – In Nigeria il gruppo armato Boko Haram ha confermato la morte in battaglia del suo capo, Abubakar Shekau, la cui notizia era trapelata alla stampa nigeriana il mese scorso. Stando a quanto riferito in un video in lingua araba da uno dei principale comandanti del gruppo, Bakura Modu, Shekau sarebbe effettivamente morto a seguito di un combattimento con un’altra milizia di matrice jihadista, lo Stato islamico nella provincia dell’Africa occidentale (Iswap), nato nel 2016 da una scissione da Boko Haram.

Il messaggio di Modu non sembra dare indicazioni rispetto a dove sia avvenuto il fatto. Quando, il 20 maggio, la notizia arrivò per la prima volta ai media locali, il luogo della morte venne individuato nei pressi della foresta di Sambisa, nello Stato settentrionale del Borno, roccaforte storica delle attività di Boko Haram.

Secondo fonti delle agenzia di sicurezza locali che sarebbero poi state confermate in un audio diffuso dal leader dell’Iswap, Abu Musab Al-Barnawi, Shekau si sarebbe suicidato per non cadere nelle mani dei miliziani rivali. Modu, conosciuto anche come Sahaba, ha esortato i combattenti a rimanere fedeli a Boko Haram nonostante la morte del capo e a rifiutare una nuova eventuale leadership di Al-Barnawi. Secondo il quotidiano locale Daily Trust, Modu stesso sarebbe il nuovo comandante capo del gruppo.

Le informazioni sulla vita di Shekau non sono mai state accertate in modo definitivo. Sarebbe nato in Niger e avrebbe avuto 37 anni, stando ad alcune fonti.

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