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Tg Psicologia, edizione del 18 giugno 2021

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– SIEP: IN RISTORI BIS 8 MLN PER NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

“Nel decreto Ristori bis è stato previsto uno stanziamento straordinario di 8 milioni di euro per rafforzare la rete della Neuropsichiatria infantile, che ha modalità estremamente diversificate tra le varie regioni”. Lo spiega Fabrizio Starace, presidente della Siep.

– DISOCCUPAZIONE ALL’ORIZZONTE? DE MASI: CAUSA NON SOLO LICENZIAMENTI

“Tra qualche settimana confluiranno diversi fattori, tutti volti a uno scenario di disoccupazione. Il termine del blocco dei licenziamenti è solo un aspetto”. Così Domenico De Masi, ordinario di Sociologia dell’Università La Sapienza di Roma, commenta quello che attende centinaia di migliaia di lavoratori, in vista della fine del blocco dei licenziamenti, previsto dal decreto Sostegni bis per il 30 di giugno.

– DISTURBI BORDERLINE, ESPERTO: TREND IN AUMENTO, 70% CASI È ROSA

“Il disturbo borderline di personalità è in forte aumento, ma è un trend che prosegue così da qualche anno, indipendentemente dalla pandemia. Alla base c’è un’incapacità nel regolare le proprie emozioni”. A descrivere questo disturbo è Carlo Arrigone, psicoanalista e cofondatore dei Centri Snodi per il trattamento del disturbo borderline di personalità. A soffrirne di più è il sesso fermminile: “In passato la prevalenza era di 90 donne e 10 uomini, ora è cresciuta nel genere maschile ma si attesta sempre su 70 a 30”.

– SESSUOLOGA: PER 2/3 UOMINI RELAZIONI VIRTUALI NON DIVENTANO REALI

“Secondo studi recenti per quattro uomini su sei le relazioni virtuali non diventano mai reali. Molti uomini si accontentano di scoprire di essere attraenti, interessanti, seduttivi e di poter piacere ancora a tante donne. Queste ultime, invece, dopo aver rotto il ghiaccio in chat, questo incontro se lo aspettano e se non avviene sono frustrate e si fanno mille domande temendo di non essere all’altezza delle aspettative dell’altro”. A spiegare la complessità delle relazioni nate nel mondo virtuale è Rosamaria Spina, psicologa e sessuologa.

– RELAZIONI ERA COVID, PSICHIATRA: UOMO E DONNA HANNO TEMPI DIVERSI

“I tempi delle donne sono più rapidi e più veloci di quelli degli uomini. Nel senso che quando c’è un coinvolgimento, anche solo nello scriversi via chat, per una donna di qualsiasi età è come se fosse stato già fatto un passaggio ‘oltre’. È disposta a mettersi in relazione diversamente da un uomo. Spesso, invece, vedo uomini che quando sentono la possibilità di una relazione più approfondita, malgrado sia stata cercata pure da loro e quindi con una partecipazione reciproca, alla fine hanno paura di andare avanti. Questo avviene per gli incontri virtuali, sdoganati dalla pandemia, ma lo stesso avverrebbe se la conoscenza fosse fatta vis à vis”. A dirlo è lo psichiatra Carlo Valitutti, che riflette sulle relazioni tra uomini e donne durante e dopo il lockdown.

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