Usa, la Corte Suprema blocca Trump sul programma ‘Dreamers’

No alla sospensione degli impegni per gli immigrati giunti negli Stati Uniti da bambini
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ROMA – Per la sospensione del programma per i “Dreamers” non sono state fornite le motivazioni necessarie: questa la base sulla quale, oggi, la Corte suprema ha bloccato il tentativo dell’amministrazione di Donald Trump di sospendere gli impegni per gli immigrati giunti negli Stati Uniti da bambini. Con la loro decisione, riferisce l’emittente Cnn, i giudici hanno dato ragione al tribunale che nel 2017 aveva impugnato la decisione della Casa Bianca di rescindere gli impegni del programma Deferred Action for Childhood Arrivals (Daca), creato nel 2012 da Barack Obama. Secondo John Roberts, uno dei magistrati della Corte, la decisione non riguarda la validita’ delle scelte “politiche” ma solo il rispetto dei “presupposti procedurali”. Del programma beneficiano migranti privi di permessi di soggiorno arrivati negli Stati Uniti prima di aver compiuto i 16 anni, residenti nel Paese almeno dal giugno 2017, iscritti alle scuole superiori o laureati, che non siano stati condannati per determinati reati.

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