A Palermo vandalizzata la targa in memoria di Peppino Impastato

L'episodio in una villetta del quartiere Cep
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ROMA – Dopo appena un giorno dalla sua affissione è stata vandalizzata, a Palermo, una targa dedicata a Peppino Impastato, attivista ucciso dalla mafia nel 1978 a Cinisi. L’episodio, denunciato dal Movimento 5 stelle di Palermo, è avvenuto in una villetta del quartiere Cep, intitolata a Impastato, dove questa mattina la targa è stata ritrovata vandalizzata. “È ancora lungo il percorso di crescita culturale da portare avanti – spiegano dal M5s Palermo – e per combattere realmente la mafia dobbiamo impegnarci tutti affinché i cittadini reagiscano davanti a eventi del genere. Il Movimento 5 Stelle di Palermo esprime vicinanza a tutti i residenti del Cep, alle scuole, alla parrocchia e all’associazione San Giovanni Apostolo, che ogni giorno con azioni concrete portano avanti i valori di legalità e di rispetto delle istituzioni, per questo atto che oltraggia la memoria di Peppino Impastato, e invita tutte le parti politiche e la cittadinanza a esprimere solidarietà e a mostrare reale vicinanza con la propria presenza”.

Sulla vicenda è arrivata anche la condanna del gruppo consiliare Sinistra comune: “Un gesto vile che condanniamo con fermezza”, sono state le parole dei consiglieri Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando e Marcello Susinno. “Continueremo a lavorare con il massimo impegno, per rispondere con la cultura del rispetto, della legalità e della giustizia: ci assicureremo che targa sia rimessa al suo posto nel più breve tempo possibile. L’alleanza fra cittadini e cittadine palermitani ed istituzioni – hanno concluso – costruisce ogni giorno il riscatto di una città che si batte contro la mafia”.

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18 Giugno 2019
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