Prodi: “Io faccio il vinavil, non sarò il leader”

ROMA - "Io sono nella fase delle prediche, conosco i miei
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ROMA – “Io sono nella fase delle prediche, conosco i miei limiti, faccio il predicatore. È chiaro che il gioco deve andare avanti con coloro che hanno potere, sono loro che devono mettersi intorno al tavolo, che sanno quali saranno le reazioni dei loro parlamentari, fin dove si possono spingere, che hanno anche meno utopia di me”. Con queste parole Romano Prodi, ospite di in 1/2h, spiega che non sarà lui il leader di un centrosinistra riunito.

Poi, racconta il suo giro di colloqui: “Ho visto Renzi, Letta, Pisapia. Con Renzi ho paralto della necessità di aprirsi e stare attorno a un tavolo per ricucire le spaccature. Io sono il vinavil- aggiunge a proposito del tentativo di riavvicinare Renzi e Letta- è andata bene con Letta e con Renzi. Se torneranno a dialogare? Me la auguro di cuore perché altrimenti non si ricostruisce il Paese”.

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