ROMA – Nuovo semaforo verde per il futuro stadio dell’AS Roma a Pietralata. Il Tar del Lazio ha respinto questa mattina l’ennesimo ricorso presentato dai comitati “No Stadio”, che mirava a bloccare l’iter di realizzazione del nuovo impianto sportivo capitolino. Nel dispositivo dei giudici amministrativi si legge chiaramente che il ricorso dei residenti è da ritenersi “infondato nel merito” e per questo motivo va respinto.
Al centro della disputa c’erano presunte violazioni ambientali e naturalistiche sull’area individuata per la costruzione. Una tesi completamente smontata dal Tar, che ha fatto chiarezza sulla natura dei terreni: “Le particelle catastali oggetto dell’atto di assenso impugnato sono prive di interesse a fini di tutela boschiva e le restanti particelle indicate sono rimaste inviolate”.
I giudici hanno quindi sancito l’“inammissibilità delle censure mosse” dai comitati in merito alla presunta violazione del vincolo di natura forestale, azzerando di fatto l’ostacolo legale e confermando la legittimità dei provvedimenti urbanistici finora adottati. Per il club giallorosso e il Comune di Roma si tratta di un passaggio cruciale per il proseguimento del progetto.




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