ROMA – Pupo annulla il concerto del suo tour “Storia di un equilibrista” che avrebbe dovuto tenere al Teatro Acacia di Napoli domani 19 maggio. È lo stesso artista ad annunciarlo sui social chiedendo scusa ai propri fan. “Ve lo dico con la chiarezza e la sincerità che da sempre contraddistingue ogni mia scelta- scrive in un post- non sono nelle condizioni psicologiche di poterlo fare. La mia mamma sta per andarsene ed io devo assolutamente starle accanto. Sono certo che capirete e che non sarete arrabbiati con me”.
La data verrà recuperata “mercoledì 14 ottobre 2026. Il mio cuore è a pezzi, ma per voi che mi amate, continua sempre a battere forte”.
PUPO: “NON STO VIVENDO UN MOMENTO BELLO”
“Non sto vivendo un momento bello perché mia mamma non sta bene”, aveva detto l’artista appena una settimana fa a La volta buona, il programma di Rai 1 condotto da Caterina Balivo. La donna, 93 anni, è malata di Alzheimer: “Nei miei spettacoli a teatro, in questo spettacolo che racconta la mia vita, c’è un momento dedicato al rapporto con mia madre e con la malattia che circa 7 anni fa le ha fatto visita. È drammatico, ma è un’esperienza umana, di amore, impagabile. Ho ritrovato in questo momento difficile della mia mamma un senso alla mia vita”, ha spiegato Pupo. “Noi artisti conduciamo una vita che sembra un sogno, invece ritrovare quel senso reale in cui fai i conti con delle emozioni senza filtro è stato un arricchimento pazzesco”, ha aggiunto.
“La malattia della mia mamma mi ha insegnato quanto sia importante amare perché io con lei ho anche discusso a suo tempo, abbiamo lo stesso carattere, la stessa voce, gli stessi capelli. Eravamo molto simili e ogni tanto ci beccavamo o ci dicevamo delle parole grosse. Negli ultimi anni, è diventata il mio punto di riferimento. Mi ha ricongiunto con la realtà, con l’amore e con le difficoltà della vita quando queste sono un insegnamento”, ha concluso il cantante.
“Mia mamma è diventata il mio punto di riferimento – ha continuato Pupo – che mi ha ricongiunto con la realtà, con le difficoltà della vita che in questo caso sono di insegnamento”.





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