lunedì 15 Giugno 2026

A Gerry Scotti una laurea honoris causa come comunicatore: “Sa creare legame di fiducia”

L'Università dell'Insubria di Varese insignirà il conduttore televisivo di una laurea honoris causa in Scienze e tecniche della comunicazione

MILANO – L’Università dell’Insubria, di Varese, conferirà a Gerry Scotti la laurea magistrale honoris causa in Scienze e tecniche della comunicazione. La cerimonia si terrà lunedì 15 giugno alle 17 nell’Aula Magna del Rettorato di Varese, in via Ravasi 2, alla presenza della ministra dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini. Il riconoscimento, proposto dal Disuit, il Dipartimento di Scienze umane e dell’innovazione per il territorio, premia il contributo del conduttore al mondo della comunicazione, della televisione e del linguaggio popolare italiano. Dopo i saluti della rettrice Maria Pierro, la direttrice del Disuit Paola Biavaschi leggerà il dispositivo di conferimento. La laudatio sarà affidata a Giulio Facchetti, professore ordinario di Glottologia e linguistica, prima della lectio magistralis di Scotti e della proclamazione.

Nell’istanza di conferimento, Facchetti sottolinea che Scotti “ha saputo combinare tradizione e innovazione, cultura popolare e linguaggi mediatici complessi, professionalità e spontaneità”, imponendosi come “figura di riferimento” capace di trasmettere conoscenza, intrattenimento e valori culturali attraverso la televisione.

Per l’ateneo, l’elemento qualificante del conduttore è “la capacità di instaurare un legame di fiducia con milioni di spettatori“, fondato su empatia, chiarezza e rispetto. Nato nel 1956 in provincia di Pavia, Virginio Scotti, in arte Gerry Scotti, ha alle spalle oltre quarant’anni di carriera tra radio e televisione. Per l’Insubria è la seconda laurea honoris causa assegnata nel 2026, dopo quella ad Andrea Carcano, e la tredicesima dalla nascita dell’ateneo. La cerimonia sarà su invito, con una quota di posti riservata alla comunità accademica e al pubblico tramite prenotazione gratuita. L’evento sarà trasmesso anche in diretta sui canali social dell’ateneo.

CHI È GERRY SCOTTI

Virginio Scotti, in arte Gerry Scotti, è nato il 7 agosto 1956 a Camporinaldo, frazione di Miradolo Terme, in provincia di Pavia. Pavese di nascita e milanese d’adozione, si trasferisce a Milano con la famiglia negli anni Sessanta. Dopo la maturità classica al liceo Carducci, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università Statale di Milano. Negli stessi anni inizia il suo percorso nel mondo della radio, tra i pionieri delle emittenti private italiane: da Radio Hinterland Milano 2 approda a Radio Milano International, distinguendosi per competenza musicale e capacità di intrattenimento. Parallelamente lavora come copywriter per l’agenzia pubblicitaria McCann-Erickson.

Nel 1982 entra nella neonata Radio Deejay su invito di Claudio Cecchetto, diventando la prima voce dell’emittente. L’anno successivo debutta in televisione con «Deejay Television», il primo programma italiano dedicato ai videoclip musicali. Da allora conduce oltre cento programmi per le reti Mediaset, molti dei quali diventati simboli della televisione italiana, tra cui «Festivalbar», «Il gioco dei 9», «Passaparola», «Chi vuol essere milionario?», «La Corrida», «Paperissima», «Io canto», «Lo show dei record» e «La ruota della fortuna». Ha lavorato anche come attore in fiction e film televisivi ed è stato testimonial di importanti marchi nazionali.

Dal 1987 al 1992 è stato parlamentare, eletto come indipendente nelle liste del Partito socialista. Accanto all’attività televisiva segue la produzione vinicola con l’azienda Fratelli Giorgi di Canneto Pavese. Padre di Edoardo e nonno di Virginia e Pietro, è una delle personalità più popolari e riconoscibili della televisione italiana.

Leggi anche