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Tg Mondo Hi-Tech, edizione del 18 maggio 2022

In questa edizione si parla di: TLC e l’accordo TIM, FiberCop e Open Fiber; della nuova direttiva Ue sulla cybersecurity, la NIS 2; del partenariato digitale tra Giappone ed Ue; della Dad tra ologrammi e metaverso

Tg Hi-Tech

TLC: ACCORDO TIM, FIBERCOP E OPEN FIBER SU AREE BIANCHE

TIM, FiberCop e Open Fiber hanno siglato un accordo commerciale che consente il riutilizzo delle infrastrutture di rete nelle ‘aree bianche’, quelle dove è stata finanziata con fondi pubblici la realizzazione in regime di concessione di una infrastruttura di telecomunicazione. L’intesa apre una nuova fase di relazioni tra i principali operatori infrastrutturali italiani e punta a un più efficiente utilizzo delle risorse, nell’ottica di un’accelerazione della copertura del Paese con reti a banda ultralarga. La maggiore efficienza nell’utilizzo delle infrastrutture e del fattore lavoro consentirà di accelerare la cablatura del Paese dove già prevista, ma anche di liberare risorse da destinare agli ulteriori piani di sviluppo previsti dal PNRR. “Sono orgoglioso per questo accordo”, dice Pietro Labriola, amministratore delegato e direttore generale di TIM, parlando di “un ulteriore passo avanti nell’esecuzione della nostra strategia di valorizzazione degli asset”. “Siamo molto soddisfatti dell’intesa raggiunta”, aggiunge Mario Rossetti, amministratore delegato e direttore generale di Open Fiber, “apre una nuova pagina di costruttiva collaborazione nell’interesse reciproco e del Paese”.

ARRIVA NUOVA DIRETTIVA UE CYBERSECURITY, LA NIS 2

Raggiunto l’accordo politico tra Parlamento europeo e Stati membri UE sulla nuova direttiva per un elevato livello comune di cybersicurezza nell’Unione, la Network and Information Systems 2 o NIS 2, proposta dalla Commissione nel dicembre 2020. Le nuove norme aumenteranno il livello di cybersicurezza in Europa con un ambito di applicazione più vasto, obbligando un maggior numero di soggetti di medie e grandi dimensioni e settori cruciali – includendo quello sanitario e le catene di fornitura – a prendere misure di gestione dei rischi. Più rigorosi i requisiti di sicurezza imposti alle imprese con l’alta dirigenza responsabile in caso di mancato rispetto degli obblighi, maggiore condivisione delle informazioni e cooperazione a livello nazionale e Ue. La norma punta anche a armonizzare i regimi sanzionatori in tutti gli Stati membri. Un aggiornamento rispetto alla prima direttiva NIS, segnalano da Bruxelles, necessario a causa del crescente grado di digitalizzazione e interconnessione della società e dell’aumento del numero di attività informatiche dolose a livello mondiale. Dopo l’approvazione formale di Europarlamento e Consiglio Ue, l’entrata in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale Ue, poi gli Stati membri avranno 21 mesi per recepirla.

PARTENARIATO DIGITALE TRA GIAPPONE E UNIONE EUROPEA

Unione Europea e il Giappone lanciano un nuovo partenariato digitale che sarà “fondamentale per la competitività e la sicurezza delle due aree”, segnalano. L’annuncio a margine del 28esimo summit Ue-Giappone a Tokyo. Lo scopo dell’intesa è rafforzare il dialogo in materia di tecnologie, tra cui 5G e Intelligenza Artificiale, ma anche diversificare le catene di approvvigionamento, in particolare dei semiconduttori. “Un forum che darà orientamento politico e slancio al nostro lavoro congiunto sulle tecnologie digitali”, dice la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, “ci sono materiali e tecnologie che sono diventati essenziali per la nostra economia”. Il partenariato digitale aiuterà l’UE e il Giappone a raggiungere obiettivi in settori chiave come: un 5G sicuro e tecnologie ‘oltre il 5G’ e 6G; applicazioni di Intelligenza artificiale sicure ed etiche; la resilienza delle catene di approvvigionamento globali nell’industria dei semiconduttori infrastrutture di dati verdi; lo sviluppo delle competenze digitali per i lavoratori. L’avvio del partenariato digitale con il Giappone “rappresenta una pietra miliare, si tratta del primo partenariato digitale che avviamo con un altro paese”, commenta Charles Michel, presidente del Consiglio europeo.

OLOGRAMMI E METAVERSO, LA DAD CAMBIA E DIVENTA HI-TECH

Ologrammi che permetteranno di apprendere il funzionamento di un aereo, mixed reality per coinvolgere gli studenti e percorsi di competenze parallele sui big data. La DAD cambia volto, e dopo la fase di emergenza sanitaria che ha costretto improvvisamente alunni e docenti a trasferire online la didattica in aula, studenti e docenti sperimentano le nuove frontiere dell’insegnamento offerte dalla tecnologia, più coinvolgenti e formative della didattica frontale. “Il digitale deve continuare a far parte della quotidianità all’interno del mondo dell’istruzione, perché offre un’opportunità di formazione attraverso l’acquisizione delle nuove competenze richieste dal mercato del lavoro”, dice Alessandra Migliore, Industry Executive del Team Education di Microsoft Italia, “quello che osserviamo è una fame di costruzione di nuove competenze”. Ora la sfida “è riportare gli studenti in aula e trovare delle forme più ingaggianti che possano coinvolgerli”, aggiunge Migliore.

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2022-05-18T13:28:36+02:00