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Mattarella inaugura il nuovo molo a Fiumicino: 6 milioni in più di passeggeri

Due grandissime aree di imbarco e di transito, impreziosite da statue romane in arrivo dal parco archeologico di Ostia Antica

ROMA – L’aeroporto internazionale di Fiumicino continua a crescere. Questa mattina, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato inaugurato il nuovo molo A (ed è pronto anche il nuovo avancorpo) dello scalo. Due grandissime aree di imbarco e di transito, impreziosite da statue romane in arrivo dal parco archeologico di Ostia Antica. Il nuovo molo conta 37mila metri quadrati di nuovi spazi e sarà in grado di incrementare di oltre 6 milioni di passeggeri l’anno la capacità complessiva dell’hub capitolino.

Il taglio del nastro dell’opera, arrivata a poco più di 5 anni dell’inaugurazione delle aree di imbarco E e F, che segnarono simbolicamente il rilancio mondiale dello scalo romano, e avvenuto alla presenza del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, del presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, del sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, del ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini, del presidente e dell’Ad di Atlantia, rispettivamente Giampiero Massolo e Carlo Bertazzo, del presidente di Adr, Claudio De Vincenti e l’Ad Marco Troncone oltre che del già citato Capo dello Stato.

La nuova area di imbarco sarà dedicata ai voli Schengen ed è stata realizzata all’interno dell’attuale sedime aeroportuale. Il molo A è lungo 254 metri e largo 38 ed è quasi interamente ricoperto da vetrate, mentre sul tetto sono presenti pannelli fotovoltaici con pannelli in silicio monocristallino. Dispone di 23 nuovi gate, di cui 13 con pontile di imbarco, e 11.000 metri quadrati di superfici vetrate e di una galleria commerciale di 6.000 metri quadrati con 21 punti vendita.

Nel nuovo avancorpo sono presenti 21 tra locali dedicati al food e negozi, con marchi come Eataly, Kfc, Città del Sole. A poca distanza ecco invece la collezione di statue antiche romane. In totale sette opere in mostra (statua di Apollo, statua di Sabina come Cerere, due statue di Ninfe, due affreschi con cavaliere e con coppia di coniugi, gruppo scultoreo dei lottatori). Un progetto scientifico denominato “Uomini e dei a Ostia antica“, curato dal Parco archeologico di Ostia antica con il supporto logistico di AdR.
La nuova infrastruttura, fa sapere Adr, “è un’ importante tappa del progetto di potenziamento dell’area Est dell’aeroporto con un investimento complessivo di 400 milioni di euro”.

“L’infrastruttura che inauguriamo oggi- ha spiegato Troncone- è un simbolo: una testimonianza del valore dell’Italia, che non si ferma nonostante le difficoltà e riparte con coraggio e visione. Con l’apertura dell’area d’imbarco A, assicuriamo il nostro concreto contributo alla ripartenza del Paese, preparandoci ad affrontare le prossime occasioni di rilancio, come il Giubileo 2025 e la candidatura di Roma a Expo 2030″.

“Adr- ha aggiunto Bertazzo- rappresenta uno dei gioielli del nostro gruppo. Nel giro di pochi anni, ha trasformato Fiumicino nell’hub europeo in assoluto più apprezzato dai passeggeri per qualità dei servizi, investendo oltre 2 miliardi di euro in infrastrutture e nuove tecnologie. Lo scalo opera sulla base di un piano di sviluppo fortemente sostenibile e fa parte dei 10 aeroporti internazionali che hanno ricevuto il più alto livello di certificazione Airport Carbon Accreditation e che saranno in grado di azzerare le proprie emissioni entro il 2030″.

Per il Molo A è in corso la certificazione secondo il protocollo Internazionale “Leed” (Leadership in Energy and Enviromental Design) livello Gold per la progettazione, la costruzione e la gestione di edifici sostenibili. Al livello partenze l’offerta al passeggero è varia e si compone di punti vendita, retail e food&beverage; servizi a disposizione dei passeggeri quali nursery, playground, smoking cabine. Nella galleria commerciale a stretto giro saranno disponibili anche Vip Lounge e aree work.

La nuova area d’imbarco A fa parte di un più ampio programma che prevede investimenti di 10 miliardi di euro, di cui 2 già spesi. ” Un progetto sostenibile e innovativo per confermare l’eccellenza di Roma a livello europeo. Il prossimo passo è l’espansione ad est dello scalo, un progetto sviluppato a cui stiamo lavorando con Enac. Crediamo possa essere instradato a livello amministrativo entro l’anno per arrivare a realizzazione entro il 2030, quando ci sarà bisogno di queste nuove Infrastrutture ricordando che puntiamo ad oltre 50 milioni di passeggeri per il 2025 e 90 milioni entro la fine della concessione grazie ai flussi di traffico dei mercati emergenti”, ha detto l’Ad di Adr Marco Troncone.

MATTARELLA: “SEGNO DI RIPRESA E FIDUCIA”

“La pandemia ha provocato una drastica diminuzione del traffico aereo e la ripresa internazionale non è velocissima. Anche per questo è importante sottolineare che questi due anni non sono stati anni di parasili ma di operosità, come dimostra l’aver progettato e realizzato questa importate infrastruttura. Questo è un momento significativo: l’avvio operativo di questa area di imbarco dimostra che si è davvero proiettati verso il futuro. È un segno di ripresa e fiducia nel futuro ncoltivato nei due anni passati”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’inaugurazione della nuova area di imbarco A e del nuovo avancorpo dell’aeroporto internazionale di Roma-Fiumicino.

GUALTIERI: “ELEGANTE E UTILE PER GIUBILEO”

“Oggi ci troviamo a celebrare una nuova area di imbarco che ci consentirà di accrescere l’offerta della principale struttura di accesso a Roma. Una realtà preziosa per il Paese e per l’Europa. Siamo fieri dell’eccellenza che Fiumicino sta conquistando in Europa. Quest’area elegante si caratterizza come esempio di rigenerazione architettonica, che rinnova spazi un tempo inutilizzati e che ora li ripensa in modo sostenibile. Sarà molto utile in vista del Giubileo, che richiamerà milioni fedeli a Roma”. Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, in occasione dell’inaugurazione della nuova area di imbarco A e del nuovo avancorpo dell’aeroporto internazionale di Roma-Fiumicino.

“Questo molo è una tappa di un progetto più ampio che rende indispensabile un salto di qualità sul piano della mobilità sostenibile. Parlo di una rete integrata di accessibilità su ferro che ci aiuti a realizzare hub dell’intermobilità, qui come altrove. È un processo a cui stiamo lavorando: la priorità è accelerare sul potenziamento della connettività su ferro, aumentando i binari alla stazione dell’aeroporto, potenziando la FL1 e IL collegamento con la FL5 e infine chiudendo l’anello ferroviario. Tutto questo è davvero urgente”.
“Ci sono poi altri aspetti importanti- ha aggiunto Gualtieri- con Anas stiamo lavorando sul collegamento stradale per l’aeroporto per farne una smart road connesa e digitalizzata. Il punto più avanzato di innovazione di questo settore. E poi penso ai taxi droni”.

DE VINCENTI (ADR): “RISTRUTTURAZIONE T1 E MOLI B E D ENTRO IL GIUBILEO”

“Il nuovo molo è davvero bello. Arriva dopo due anni difficilissimi di pandemia e nel pieno di una crisi internazionale. Ma arriva anche dopo che per cinque anni Fiumicino è stato premiato come il miglior aeroporto d’Europa“. Così il presidente di Adr, Claudio De Vincenti.

“L’impegno è di non fermarci qui. Prima del Giubileo 2025 effettueremo la ristrutturazione dell’attuale Terminal 1 (T1, ndr) e il rifacimento dei moli B e D oltre alla ristrutturazione del termial E. Questo ci permetterà di arrivare a 55 milioni di passeggeri all’anno“.

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2022-05-18T15:34:31+02:00