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Al Salone del libro di Torino Aboca porta un vero bosco con oltre mille alberi

Il 'Bosco degli scrittori' di Aboca Edizioni diventa realtà dal 19 maggio. Ecco il programma degli incontri

ROMA – Oltre 1.000 alberi, piante e arbusti dove leggere, partecipare a presentazioni e dibattiti, immergersi nel verde. È il ‘Bosco degli scrittori‘ di Aboca Edizioni che diventa realtà da domani al 23 maggio, all’interno del padiglione Oval del Lingotto di Torino, in un’area di oltre 200 metri quadrati.
Oltre allo stand con le pubblicazioni di Aboca, il ‘Bosco degli scrittori’ ospiterà uno spazio per incontri e un vero e proprio anfiteatro vegetale, con sedute realizzate con tronchi di recupero e circondato da alberi ad alto fusto. Il ‘Bosco degli scrittori’ accoglierà non solo il programma di eventi promosso da Aboca, ma sarà anche un punto di riferimento per tutte le iniziative del Salone del Libro dedicate al racconto della natura e della sostenibilità ambientale, con grandi protagonisti della letteratura, della divulgazione scientifica e dell’ecologia.

L’ALBERO DELLA FORTUNA

Ad accogliere i visitatori l’Albero della fortuna. Il nome dell’albero-simbolo del Bosco è preso in prestito dall’omonimo romanzo di Carmine Abate. Ma quello che nella storia immaginata dallo scrittore era un fico, nella realtà sarà una canfora (Cinnamomum camphora) alta 8 metri. La canfora è stata scelta perché è uno degli alberi hibakujumoku, termine che in giapponese descrive quelle piante arboree sopravvissute o che hanno rimesso i germogli dalle loro radici, in seguito ai bombardamenti atomici del 1945, a Hiroshima e Nagasaki. Per questo motivo è considerato l’albero della vita che, con le sue fronde rigogliose, rappresenta la speranza per un futuro più responsabile. I visitatori del Salone del Libro sono invitati a condividere sui social una foto di fronte all’albero e diffondere così nel mondo il suo messaggio per un domani più sostenibile (profilo instagram @Aboaedizioni, hashtag #boscoaboca). Tutti gli alberi presenti all’interno del Bosco degli scrittori saranno poi messi a dimora su aree verdi gestite da Aboca, su aree pubbliche come giardini e parchi urbani.

IL PROGRAMMA

Quasi 30 incontri, con 60 autrici e autori coinvolti. La programmazione del ‘Bosco degli Scrittori’ è stata realizzata in collaborazione tra Aboca Edizioni e il Salone del Libro di Torino, e vedrà alternarsi presentazioni e incontri con alcuni tra gli autori del catalogo dell’editore toscano e altri nomi di spicco della ecoliteracy, del nature writing e della divulgazione scientifica e ambientale.

Il programma di iniziative proposto da Aboca avrà inizio domani alle 13.30 con Virginia Di Giorgio, illustratrice e influencer nota come @Virgola, autrice del libro ‘Le parole più belle sono fiori’, che racconterà il proprio viaggio floreale insieme a Stefania Soma, aka @PetuniaOllister. Alle 17.30, dialogheranno con Antonio Riccardi tre degli autori della collana di narrativa di Aboca Edizioni: Federica Manzon, autrice de ‘Il bosco del confine’, Giuseppe Lupo con ‘Il pioppo del Sempione’ e Gian Luca Favetto, autore di ‘Bjula delle betulle’. Si tratta del primo di tre appuntamenti dedicati agli autori della collana che proseguirà venerdì 20 maggio alle 19.30 con Alessandro Zaccuri, autore de ‘La quercia di Bruegel’ e di Gian Mario Villalta, con ‘L’olmo grande’. Infine, un terzo appuntamento, sabato 21 alle ore 18, vedrà protagonisti Carmine Abate con il suo ‘L’albero della fortuna’ e Alberto Garlini, autore de ‘Il fico di Betania’.

Qual è il rapporto tra economia, natura e società? E cosa l’intelligenza vegetale può insegnare alle nostre organizzazioni sociali? Sabato 21 maggio alle 12.15 ne parleranno Massimo Mercati, AD di Aboca, fondatore di Aboca Edizioni e autore de ‘L’impresa come sistema vivente’, che dialogherà con Alberto Ottieri, AD di Messaggerie Libri. Ancora sabato 21 maggio alle 18.30, si parlerà di alimentazione e del rapporto tra sostenibilità e felicità a partire dai libri: ‘Ecologia della felicità’ di Stefano Bartolini (Aboca Edizioni) e ‘Chi possiede i frutti della terra’ di Fabio Ciconte (Laterza). Di alimentazione si discuterà anche domenica 22 maggio alle 17.15 con Alberto Grandi, Prof. di Storia dell’Alimentazione, autore di volumi (e podcast) che hanno svelato la vera storia del cibo italiano, e che presenterà in anteprima il suo nuovo libro L’incredibile storia della neve della sua scomparsa (Aboca Edizioni), dedicato interamente alla storia del freddo per la conservazione e la preparazione degli alimenti.

E infine, domenica alle 18.30, parola al dott. Pier Luigi Rossi, autore di numerose pubblicazioni con Aboca Edizioni e specialista di Scienze dell’alimentazione, in un incontro dal titolo Conosci il tuo corpo, scegli il tuo cibo”. Lunedì 23 maggio alle 14.45 a chiudere il programma di iniziative curate da Aboca sarà la giovanissima Giorgia Pagliuca (nota online come @GGAlaska), autrice di Aggiustiamo il mondo. Diario di un’ecologista in crisi climatica, che parlerà con Silvia Moroni, aka @parlasostenibile.

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2022-05-18T11:17:15+02:00