Draghi al Summit di Parigi: “Organizzare una risposta alle devastazioni della pandemia per l’Africa”

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Il premier racconta le proposte presentate dagli Stati, che confluiranno dell'agenda del G20: dalla distribuzione dei diritti speciali di prelievo alla ristrutturazione dei debiti
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ROMA – Il Summit di Parigi sull’economia dei Paesi africani “è stato un punto di incontro di numerose iniziative”. Le proposte presentate dagli Stati confluiranno poi nell’agenda del G20 e saranno sottoposte alle principali organizzazioni internazionali. Lo dice il premier Mario Draghi nel corso di un punto stampa a margine dei lavori della Conferenza parigina.

L’Europa e gli Usa hanno risposto alle devastazioni della pandemia attraverso finanziamenti per riparare l’economia e ricostruire il futuro con grande solidarietà e soprattutto garantendo l’accesso alla vaccinazione per tutti. In Africa non c’è nulla di tutto questo”, premette Draghi. “Quello che questo summit secondo me ha voluto fare è cercare di cominciare a organizzare una risposta per l’Africa, come quella che c’è stata in Europa e negli Stati Uniti. Dovrà essere una risposta necessariamente mondiale“.

A Parigi “le varie proposte sono state discusse, queste proposte verranno prese nel G20. Le sosteniamo e le sosteniamo non solo nel G20, ma con l’appoggio in tutte le istituzioni multilaterali del mondo. Si va dalla distribuzione dei diritti speciali di prelievo, alla ristrutturazione dei debiti. E questo è molto importante”. C’è inoltre il sostegno alla “causa africana all’interno dell’Ida”, l’Agenzia internazionale per lo sviluppo.

“IN ITALIA LA STRATEGIA A MONTE DELLE RIAPERTURE È LA VACCINAZIONE”

La strategia” a monte delle riaperture “è la vaccinazione. Che ha considerevolmente migliorato la situazione. E l’osservanza delle regole, dei protocolli, dei distanziamenti, delle mascherine… Tutto quello che abbiamo imparato a fare in questo anno e mezzo, con delle lezioni severe che speriamo di dimenticare” ha aggiunto il premier Mario Draghi, rispondendo a margine dei lavori della Conferenza sull’economia dei Paesi africani, sulle riaperture in Italia dopo l’ultimo decreto.

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