Lavoro, De Lise (Unione giovani commercialisti): “Il nostro ruolo sottovalutato”

Lo ha detto il presidente Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili, aprendo il webinar 'Il cambiamento nel mondo del lavoro: il professionista a supporto della gestione delle persone in azienda'
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NAPOLI – “Il ruolo del dottore commercialista nell’ambito del settore lavoro è sottovalutato. È una materia che viene gestita dai professionisti con capacità e competenze, eppure al di fuori del nostro segmento sembra non accorgersene nessuno. Riteniamo di poter offrire un contributo concreto, frutto dell’esperienza acquisita nel cuore delle aziende. È importante studiare nuove soluzioni per ampliare la competitività delle pmi anche attraverso un proficuo rapporto con Confprofessioni”. Lo ha detto Matteo De Lise, presidente Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili, aprendo il webinar ‘Il cambiamento nel mondo del lavoro: il professionista a supporto della gestione delle persone in azienda’.

“Il cambiamento del mondo del lavoro deve essere adeguatamente accompagnato, altrimenti l’Italia rischia di restare indietro”, ha evidenziato Chiara Gribaudo (Pd), componente della commissione Lavoro della Camera dei Deputati. “C’è bisogno che tutti abbiano gli strumenti necessari per poter sopravvivere alle trasformazioni del nostro tempo. Va bene la digitalizzazione – ha aggiunto la parlamentare dem -, ma oggi è impossibile non parlare di formazione permanente per i lavoratori. Una grande battaglia che si affianca a quella dell’inserimento delle donne nel mondo del lavoro. Infine voglio evidenziare il tema della casa, sul quale serve un salto di qualità con un sostegno agli affitti o una migliore prospettiva di accesso per i giovani”.

Maria Papotto, presidente della commissione Consulenza del Lavoro e Welfare Aziendale dell’Ungdcec, ha sottolineato che l’obiettivo principale “è di approfondire le tematiche, analizzare le norme in vigore e proporre che in futuro potrebbero essere migliorati: il mondo del lavoro, infatti, sta cambiando, per far sì che le aziende siano protagoniste e non vittime del cambiamento, c’è bisogno di strumenti più in linea con le loro esigenze. Le sfide del futuro riguardano l’inserimento dei giovani, il ruolo del professionista a supporto delle aziende, lo smart working, e il fondo nuove competenze che guarda a una nuova visione della formazione”.

Secondo Massimiliano Dell’Unto, consigliere della fondazione Centro studi Ungdcec, “per rendere competitivi sul mercato i giovani commercialisti abbiamo messo a punto un’offerta formativa a 360 gradi. Un’attività intensa che abbiamo intensificato anche in piena pandemia, attraverso l’implementazione della piattaforma digitale. Inoltre, prosegue l’attività di analisi e ricerca anche con la raccolta di ulteriori dati disponibili sull’Iva”.

Al webinar sono intervenuti anche Renato Cifarelli (ceo Cifarelli Spa e presidente Comagarden), Pasqualino Albi (ordinario di Diritto del Lavoro all’Università di Pisa e presidente del gruppo di studio sul lavoro agile presso il Ministero del Lavoro), Marco Natali (presidente Fondoprofessioni), Enrico Carrieri (segretario della commissione Consulenza del Lavoro e Welfare Aziendale) e Natale Ambrosio (componente commissione Consulenza del Lavoro e Welfare Aziendale).

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