Tg Ambiente, edizione del 18 maggio 2021

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 – NASCE PRIMO CONDOMINIO AUTOCONSUMATORE COLLETTIVO

Un condominio che autoproduce e autoconsuma il 90% dell’energia di cui ha bisogno. Una Comunità Energetica Rinnovabile a livello condominiale, la prima realizzata in Italia. Si trova a Pinerolo, nella città metropolitana di Torino, in Piemonte, così come la prima Comunità Energetica Rinnovabile italiana, inaugurata circa un mese fa a Magliano Alpi, Cuneo. L’edificio, edilizia risalente agli anni 60, ora il primo Condominio Autoconsumatore Collettivo d’Italia, per il 90% autoconsuma quanto prodotto dall’impianto fotovoltaico e solare termico ed è isolato tramite facciata ventilata, così l’energia non la spreca nemmeno. Un intervento che presenta vantaggi tali per cui “non ci sono motivi per non farlo ma tanti motivi per farlo”, chiosa Gianni Pietro Girotto, presidente della commissione Industria del Senato, tra i principali artefici dei passaggi legislativi che hanno consentito la nascita delle CER. Acea Pinerolese Energia, la società tra Comuni dell’area che lo ha realizzato, è sommersa dagli ordinativi per interventi simili. “Qui di business ce n’è tantissimo” e infatti “imprese e sindacati hanno capito l’opportunità”, commenta Girotto.

– ALLARME GREENPEACE, MARE ITALIANO SEMPRE PIÙ CALDO

Il riscaldamento globale sta causando un rapido aumento delle temperature del mare con serie conseguenze anche sugli ecosistemi marini italiani. Stiamo infatti assistendo alla morte di alcune specie chiave e all’invasione di altre che meglio si adattano a un mare sempre più caldo, con una grave perdita di biodiversità. Lo denuncia Greenpeace alla luce di rilevazioni che hanno interessato l’Isola d’Elba, in Toscana, l’Area Marina Protetta di Portofino in Liguria e quella del Plemmirio, in Sicilia. Negli ultimi quarant’anni si è verificato un aumento costante e significativo delle temperature superficiali del mare, con un incremento di ben 1,7-1,8 gradi a Portofino e all’Elba. In queste due aree sensori posti in mare fino a quaranta metri di profondità hanno rilevato come il calore superficiale si trasferisca lungo tutta la colonna d’acqua. L’estate scorsa, in giugno e in agosto, due ondate di calore hanno causato un aumento repentino delle temperature, arrivate a 20 gradi perfino a 20-25 metri di profondità.

– COPPIE RARO FALCO PESCATORE NIDIFICANO IN OASI WWF

Lieto evento nelle Oasi e Riserve Naturali WWF Laguna di Orbetello e Orti-Bottagone, lungo la costa toscana, dove due coppie di falco pescatore (Pandion haliaetus), tra le specie di rapaci più rare d’Italia, hanno nidificato con successo anche quest’anno. “Siamo orgogliosi di poter dare anche quest’anno questa meravigliosa notizia, che conferma l’importanza delle nostre Oasi come siti di nidificazione invitanti ed idonei per la specie”, dice Donatella Bianchi, presidente del WWF Italia. Il progetto di reintroduzione della specie in Italia continua a dare i suoi frutti, la prima riproduzione è avvenuta esattamente 10 anni fa, dopo le prime reintroduzioni nel 2006 nel Parco della Maremma oggi sono sei i siti di nidificazione in Toscana, con le novità della prima nidificazione sull’Isola di Capraia ma anche a Porto Conte, in Sardegna. Le coppie e i piccoli saranno ora monitorati senza creare alcun disturbo grazie a speciali telecamere installate sui nidi grazie al progetto Falco Pescatore.

– BIODIVERSITÀ, FFI: A POLLICA NASCE ‘PAIDEIA CAMPUS’

Future Food Institute, Comune di Pollica e Centro Studi Dieta Mediterranea ‘Angelo Vassallo’, in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità di sabato prossimo, 22 maggio, presentano il Paideia Campus: un nuovo polo sperimentale internazionale dove poter imparare un nuovo tipo di socialità, dove incubare progetti di innovazione per l’agricoltura, l’alimentazione, l’ambiente, il turismo sostenibile e la valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico italiano ispirati al concetto di ecologia integrale di cui la Dieta Mediterranea è esempio concreto. Il nuovo progetto è l’evoluzione naturale dei modelli educativi che il Future Food Institute ha portato avanti in questi ultimi otto anni e che, grazie all’incontro con il Comune di Pollica e la collaborazione con FAO in occasione del Food and Climate Shapers Boot Camp organizzato a settembre 2020, consolida in un luogo emblematico della Dieta Mediterranea intesa come “stile di vita”, capace di far vivere l’uomo in perfetta armonia con l’ambiente. Sabato 22 maggio, quindi, “parleremo di Dieta mediterranea e lo fremo da un posto molto particolare”, spiega Sara Roversi, fondatrice e presidente del Future Food institute, “Pollica è la capitale della Dieta Mediterranea ma si trova anche esattamente nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, che è uno di quelli che ancora protegge la più vasta quantità di biodiversità del Mediterraneo. Per noi è fondamentale diffondere conoscenza su questi temi e far comprendere quanto sia importante proteggere la biodiversità”. Parliamo di un territorio, quello Mediterraneo, “che nei prossimi anni si troverà davanti a tante sfide perché è una delle aree al mondo a maggior rischio di desertificazione- spiega Roversi- Quindi quando parliamo di biodiversità dobbiamo parlare anche di portare innovazione per far sì che in ogni ambito si possa lavorare preservando la qualità del suolo, le risorse naturali come l’acqua, facendo in modo che la biodiversità venga tramandata e protetta”. Il prossimo 22 maggio con l’evento ‘Mediterraneità’ verranno quindi presentato il Paideia Campus e il progetto che svilupperà, i cui pilastri fondanti sono lo sviluppo di conoscenza per la salvaguardia e la rivitalizzazione del patrimonio culturale e naturale, con i saperi tradizionali che da 2500 anni gestiscono le risorse naturali del territorio in maniera integrata e consapevole, e la continua ricerca e stimolo dell’innovazione in campo agroalimentare e culturale, volano di rigenerazione economica e sociale del territorio.

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