VIDEO | Emergenza rifiuti a Reggio Calabria, la protesta dei sindaci

Sit-in di fronte il palazzo del Consiglio regionale dei sindaci reggini per evidenziare la difficoltà nel conferimento dei rifiuti prodotti nell'area metropolitana
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REGGIO CALABRIA – “Siamo i primi ad aver evidenziato, anche in passato all’interno della conferenza dei sindaci della Citta’ metropolitana, la necessita’, l‘urgenza e il dovere di uscire dalla logica delle lobby private e del monopolio in Calabria. Cio’ significa una riduzione dei costi, una ottimizzazione dei servizi, maggiore controllo sul servizio”.
Cosi’ il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomata’ nel corso di un sit-in di fronte il palazzo del Consiglio regionale, insieme ad altri sindaci del reggino, per evidenziare lo stato di difficolta’ nel conferimento dei rifiuti prodotti nell’area metropolitana. “È chiaro – ha aggiunto – che c’e’ un’esigenza di programmazione, ma abbiamo anche l’esigenza di gestire l’emergenza. Dobbiamo sostenere il tema della realizzazione delle discariche in Calabria, che in trent’anni non e’ mai stato affrontato in materia decisa. Ma abbiamo l’urgenza del quotidiano e quindi di capire, dopo 12 giorni, i rifiuti che non sono stati raccolti dove si possono portare”.

ALESSIO: “DOPO 17 ANNI DI COMMISSARIAMENTO DESTRA E SINISTRA HANNO FALLITO”


“Tutti i nodi sono venuti al pettine. Sono 15 anni che viviamo questo problema della raccolta dei rifiuti. Scontiamo inadempimenti di intere classi politiche regionali che non hanno trovato la soluzione definitiva e strutturale a questa emergenza calabrese”. Cosi’ il sindaco di Gioia Tauro Aldo Alessio, presente alla protesta dei primi cittadini reggini di fronte il palazzo del Consiglio regionale relativa alle difficolta’ sul conferimento dei rifiuti negli impianti della regione. “Dopo 17 anni di commissariamento del settore – ha aggiunto Alessio – ci ritroviamo con un nulla di fatto. Destra e sinistra hanno fallito. Oggi e’ il tempo di sederci e ragionare tra tutti i livelli istituzionali per trovare la soluzione giusta”.

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