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Coronavirus, strade giapponesi affollate dopo la revoca dello stato di emergenza

Il Giappone ha revocato lo stato di emergenza in molte prefetture del paese, ma le autorità temono una nuova ondata di infezioni
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FUKUOKA – Appena entrata in vigore la revoca delle restrizioni alla popolazione dovute allo stato di emergenza dichiarato dal governo per frenare la pandemia di Covid-19, un numero molto alto di persone si è riversato nelle strade, nei negozi e nei locali nelle principali città giapponesi. Strade particolarmente piene a Fukuoka, nel sud-ovest del Giappone, dove le autorità, seppur confortate dalla ripresa dei consumi a sostegno delle attività commerciali della città, hanno espresso preoccupazione per una possibile seconda ondata di infezioni da coronavirus.

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Il governo giapponese ha ufficialmente chiesto alla popolazione di mantenere un livello di restrizioni volontarie, in particolare nelle prefetture dove lo stato di emergenza rimane in vigore. Il ministro dello Sviluppo economico Yasutoshi Nishimura ha chiesto cooperazione alla popolazione delle aree in cui è stato revocato lo stato di emergenza.

Potrebbe sopraggiungere una nuova ondata di infezioni. Le persone dovrebbero continuare ad osservare il più possibile restrizioni volontarie, senza abbassare la guardia”, ha dichiarato il ministro in conferenza stampa.

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