Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Morto Chris Cornell, la voce di Soundgarden, Temple of the dog e Audioslave

ROMA - E' morto nella notte a Detroit Chris
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – E’ morto nella notte a Detroit Chris Cornell, frontman dei Soundgarden e una delle più grandi voci del rock degli ultimi trent’anni. Icona grunge, Cornell aveva 52 anni  e a quanto riferiscono fonti a lui molto vicine sarebbe morto improvvisamente e inaspettatamente nella notte. La notizia è stata confermata all’Associated press dal suo agente Brian Bumbery. I medici stanno cercando di capire cosa sia accaduto insieme con la famiglia che chiede il rispetto della privacy.

Il cantante, originario di Seattle, era a Detroit per il tour dei Soundgarden e aveva tenuto un concerto proprio nella serata di ieri, al Fox Theatre. Alle 20 (le 2 ore italiana) l’ultimo tweet dal suo account Twitter: “ finally back to Rock City!!!!

In rete circolano alcuni video amatoriali del concerto di ieri sera, tra cui quello di Black Hole Sun, forse la sua più famosa in assoluto. Leader dei Soundgarden e poi degli Audioslave (senza dimenticare la bellissima esperienza dei Temple of the dog), Cornell è da considerarsi uno dei fondatori del grunge insieme a Kurt Cobain ed Eddie Vedder, e una delle più grandi voci del rock.

(Il video è stato postato su Youtube da Uncle Sam – Alive in Detroit)

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»