ROMA – Firmate le prime concessioni demaniali marittime sul litorale di Ostia. Tra queste, due riguardano luoghi altamente simbolici: il Village e il Lido (la parte del ristorante), strutture per anni sottratte alla fruizione pubblica e oggi al centro di un percorso concreto di restituzione alla città.
Il Village, stabilimento sequestrato nel 2018 a seguito di una sentenza del Tribunale di Roma nell’ambito delle attività di contrasto al clan Fasciani, torna a nuova vita. Il bene è stato oggetto di interventi di bonifica e sgombero, promossi dalla Direzione Rigenerazione del Litorale, ormai in fase conclusiva.
Parallelamente, riapre “il Lido”, altro luogo iconico della storia balneare di Ostia. Situato nel cuore del lungomare, il ristorante, rimasto per anni chiuso e in stato di abbandono, potrà ora essere recuperato e restituito alla piena fruizione pubblica.
Oltre a Village e Lido, le concessioni firmate riguardano anche le strutture Plinius, El Miramar e Zenit. Si tratta di un primo blocco che segna l’avvio della nuova fase di riordino e valorizzazione del litorale romano.
Non si arrestano, nel frattempo, le attività di rimozione delle opere abusive, condizione necessaria per consentire a Roma Capitale di rientrare in pieno possesso dei beni e procedere con le ulteriori concessioni. Nei primi giorni della prossima settimana è prevista la sottoscrizione di nuove concessioni demaniali marittime, che interesseranno, tra le altre, le strutture Edonè, Elmi, Bicocca e Kelly’s. A Castel Porziano, rinnovate le concessioni ai chioschi che potranno aprire regolarmente a inizio stagione. Nel frattempo, in queste ore, si è proceduto, in collaborazione con AMA, alla pulizia straordinaria dei cancelli.
GLI STABILIMENTI ATTUALMENTE SEQUESTRATI
Nelle ultime settimane sono scattati ulteriori sequestri che coinvolgono diversi stabilimenti balneari, nell’ambito delle verifiche avviate dalla Procura e dal Comune di Roma. Sigilli sono stati apposti agli stabilimenti Oasi e La Caletta, risultati completamente privi di concessione demaniale dopo gli accertamenti del Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale. Secondo quanto emerso, tutte le strutture presenti sarebbero abusive.
Parallelamente, un altro provvedimento ha colpito il noto lido V Lounge, in passato frequentato anche da personaggi dello spettacolo. Qui vigili urbani e finanzieri hanno sequestrato circa 200 cabine, contestando la mancata rimozione delle strutture nonostante un ordine già emesso lo scorso anno. La struttura dovrà restare chiusa: già in precedenza erano stati posti sotto sequestro anche il ristorante e la piscina. Le stesse contestazioni avevano portato, lo scorso 12 marzo, al sequestro di 212 cabine presso lo stabilimento Venezia, sempre a Ostia.
Non si tratta di casi isolati. Già l’anno scorso altri stabilimenti – tra cui “Peppino a mare”, “Mariposa”, “Bungalow” e “Bettina” (di cui la procura di Roma ha disposto il “dissequestro temporaneo della struttura”), – erano finiti nel mirino delle autorità. Alcuni hanno successivamente riaperto dopo aver sanato le irregolarità, mentre altri sono stati denunciati per occupazione abusiva di suolo demaniale. In particolare, quattro gestori sono stati segnalati dalla Guardia di Finanza per aver riaperto il 1° maggio nonostante il divieto del Comune, con concessioni scadute a fine 2024 e mai rinnovate a causa di precedenti irregolarità edilizie.
GUALTIERI: “NUOVA FASE DI RIGENERAZIONE DEL LITORALE”
“La firma delle prime concessioni demaniali rappresenta un risultato concreto dell’impegno portato avanti in questi anni sul litorale di Ostia. È un passaggio molto importante, frutto del percorso condiviso con la Procura di Roma e con le altre istituzioni coinvolte, che consente di restituire ai cittadini spazi fondamentali del mare di Roma e di accompagnare una nuova fase di piena fruizione e rigenerazione del litorale. Proseguiremo con determinazione su questa strada per consolidare un cambiamento atteso da tempo e garantire una stagione ordinata e accessibile, in condizioni finalmente regolari e con nuove opportunità e servizi per Ostia e per tutta la città”, le parole del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
“La riapertura del Village è una promessa mantenuta. Con la concessione firmata, il bene entra in una nuova fase, da simbolo della criminalità a presidio di legalità sul litorale romano. Allo stesso tempo, anche un altro luogo simbolico come il Lido può tornare a essere parte viva del lungomare di Ostia. Questa che stiamo attraversando è una fase certamente delicata, ma attesa. La task force con la Procura e le forze dell’ordine comincia a produrre risultati visibili, non solo con nastri e recinzioni, ma con il mare libero da abusi, spiagge libere e stabilimenti che possono finalmente rinascere liberi. A Ostia abbiamo intrapreso una direzione chiara che, anche grazie alla collaborazione di molti balneari, inizia a vedersi”, così Tobia Zevi, Assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative di Roma Capitale.





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