Coronavirus, la sindaca di Riccione: “De Luca chiude? Allora venite in Romagna”

Tosi al governatore della Campania: "Ci stiamo attrezzando"
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RICCIONE – “Se la Campania vi vuole chiusi, tutta la Romagna e Riccione in particolare, vi aspetta a braccia aperte”. Cosi’ la sindaca di Riccione (Rimini), Renata Tosi, punzecchia il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che ieri in una dichiarazione ha promesso di fare un’ordinanza per vietare l’ingresso in regione dei cittadini dell’Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia (regioni “piu’ colpite” dal Coronavirus). Tra l’altro, oggi anche la governatrice della Calabria, Jole Santelli, ha annunciato di voler seguire l’esempio di De Luca.

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“Niente di piu’ sbagliato da tutti i punti di vista, economico, istituzionale e soprattutto umano- continua Tosi- sono sicura che la Romagna e Riccione in testa siano capaci di solidarieta’ nei confronti di connazionali come i lombardi, i veneti e gli emiliani che hanno subito cosi’ duramente l’epidemia, ai quali mai e poi mai sbarreremmo i confini”.

Anche se e’ giusto che il Governo pensi a riaprire l’Italia per macroaree “per riportare un po’ di vita, di liberta’ ai cittadini” Riccione e la Romagna, promette Tosi, si stanno “attrezzando per dare agli ospiti lombardi, veneti ed emiliani la migliore delle accoglienze possibili in un momento cosi’ delicato per l’Italia intera”. Tosi cita anche i dati dell’osservatorio di Federalberghi secondo cui il 31,4% del mercato totale dei pernottamenti sulle coste dell’Emilia-Romagna e’ costituito da cittadini lombardi, seguiti da emiliani, piemontesi e veneti. “Non chiuderemo mai agli oltre 6.000 proprietari di seconde case che arrivano da Emilia e Lombardia. Stiamo lavorando anche per loro”, aggiunge Tosi.

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